martedì 24 marzo 2015

Manifestazione nazionale 28/03/2015


Le richieste della Fiom al Governo

"Chiediamo un maggiore intervento statale in termini di investimenti nei settori strategici delle nostre attività produttive. Senza questo sarà difficile immaginare una ripresa reale dell'occupazione, ma al massimo la trasformazione di contratti già in essere. 
Il nostro è un paese che oltre ad una crisi economica e sociale corre il rischio anche di una vera e propria crisi democratica. Per questo riteniamo pericolosa l'idea di un governo che anziché cogliere lo spirito della sentenza della Corte costituzionale sulla attuale legge elettorale, si attribuisce il potere di modificare parti consistenti della Costituzione, attribuendo al Parlamento una minore rappresentatività politica di quello che è il paese reale e senza introdurre i giusti contrappesi di garanzia tra i vari poteri. Il tutto in nome di una governabilità che non giustifica la riduzione della sovranità popolare. 
Il nostro è un paese che ha un grande bisogno di giustizia sociale, ed il sindacato non può rinunciare o non sentire sua questa battaglia. 
Per questo la manifestazione indetta dalla Fiom per sabato prossimo, vuole essere un occasione per dare voce ai tanti disagi, alla povertà, alla disperazione che tanti lavoratori dipendenti e autonomi sono costretti a vivere in solitudine".

sabato 21 marzo 2015


Pubblico molto scarso.



I verbali delle sedute precedenti sono stati approvati all’unanimità senza modifiche.
Unanimità anche per la nomina del comitato per i gemellaggi che sarà così composto:
  • Antonelli Antonella e Gidoni Laura, insegnanti in rappresentanza della scuola
  • Alessandroni Filippo, genitore in rappresentanza della scuola
  • Coppari Elena, direttore onorario della biblioteca comunale in rappresentanza delle istituzioni culturali
  • Duca Giuseppe in rappresentanza delle categorie economiche
  • Fossati Gilberto (USAP), Pelonara Sandro (Pedale Aguglianese), Balercia Giorgio (La Guglia) e  Novelli Beatrice (Gruppo corale) in rappresentanza delle associazioni sportive, ricreative e culturali
  • La Torre Agostino in rappresentanza della Pro Loco
Sono stati approvati all’unanimità anche tre regolamenti, e precisamente:
  •        Regolamento per i rapporti con le Associazioni
  •       Regolamento per la disciplina delle riprese audio-video delle sedute del Consiglio comunale
  •       Regolamento per la concessione di contributi per il recupero e la manutenzione degli edifici nei centri storici
Il piano annuale delle consulenze ha visto l’astensione del Gruppo “Agugliano ci Unisce”. 

Unanimità anche per la riapprovazione (richiesta fin dal 2013!) delle tabelle 2 e 3 della convenzione per i rifiuti per la correzione di alcuni centesimi delle quote di partecipazione e composizione e funzionamento dell’ATA.

La mozione del Movimento 5 Stelle sulle modalità di nomina degli scrutatori è stata ritirata perché è stato convenuto che il meccanismo proposto presenta difficoltà di applicazione.

L’ultimo punto è stata la relazione del Gruppo comunale di Protezione civile in merito all’attività svolta lo scorso anno.

sabato 10 gennaio 2015

Terrorismo, Dio, laicità

di Paolo Flores d'Arcais

Eroi delle libertà democratiche, pronunzia tempestivamente il presidente Hollande. È vero. Wolinski e i suoi compagni di Charlie Hebdo erano infatti libertini sessuomani, estremisti di sinistra, atei, anarchici-e-comunisti, e infine irresponsabili, come recitava cristallinamente e orgogliosamente il sottotitolo del settimanale. 

Oggi ne fanno il ditirambo governanti reazionari e giornalisti d’establishment, despoti e finte sinistre, Papi e Leghe arabe, con tassi di ipocrisia diversi e che non proviamo neppure a misurare. Meglio così, devono ora tutti allinearsi a difesa del diritto alle “enormità” con cui gli “estremisti” irresponsabili appena assassinati avevano caratterizzato le loro vite, riempito le pagine di Charlie e nutrito le nostre libertà. Mentre avevano ancora la matita in mano li hanno solo attaccati, mal sopportati, diffamati. L’elogio che obtorto collo devono farne oggi è perciò la vignetta e l’editoriale che Wolinski e Charb avrebbero potuto scrivere sull’ipocrisia del potere. Non dimentichiamolo.

La strage è stata fatta in nome di Dio, il dio monoteista, creatore e onnipotente, il Dio di Maometto, Allah il Clemente e Misericordioso (sono i primi due dei suoi novantanove nomi). L’islam dunque, ma quello fondamentalista e terrorista, si è detto. L’altro islam è una vittima, si sottolinea. Senza dubbio. Ad un patto: che questo altro islam parli in modo forte, chiaro, senza contorsionismi semantici, e con adamantina coerenza di comportamenti. 

Non basta perciò che condanni come mostruosa la strage di rue Nicolas Appert 10 (ci mancherebbe!) è ineludibile che riconosca la legittimità e la normalità democratica di quanto Charlie praticava in modo esemplare per intransigenza: il diritto di criticare tanto i fanti che i santi, fino alla Madonna, al Profeta e a Dio stesso nelle sue multiformi confessioni concorrenziali. Anche, e verrebbe da dire soprattutto, quando tale critica è vissuta dal credente come un’offesa alla propria fede. Questo esige la libertà democratica, poiché tale diritto svanisce se dei suoi limiti diviene arbitro e padrone il fedele. 

Il cristianesimo per fortuna è stato costretto a venire a patti con la democrazia laica, benché ancora non la accetti pienamente. Il fondamentalismo alberga perciò nel suo seno in dosaggi infinitamente minori di quello islamico, questo è certo e nessuna comparazione è possibile, non dimentichiamo però che sono stati cristiani militanti quelli che hanno assassinato negli Usa medici e infermieri che rispettavano la volontà di abortire di alcune donne. Donne, medici, infermiere che Wojtyla e Ratzinger hanno bollato più volte come responsabili del “genocidio del nostro tempo”, nazisti postmoderni, insomma.

La laicità più rigorosa, che esclude Dio, qualsiasi Dio dalla vita pubblica (scuole, tribunali, comizi elettorali, salotti televisivi, ecc.), è perciò l’unica salvaguardia contro l’incubazione di un brodo di coltura clericale che inevitabilmente può diventare pallottola fondamentalista. 



Da MicroMega 10 gennaio 2015

martedì 30 dicembre 2014

Consiglio comunale del 29/12/2014


Presenti una decina di cittadini



Il primo punto ha riguardato l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
Sono stati approvati i verbali n. 64 - 66 - 67 in quanto per gli altri ci sono stati problemi di registrazione.

C'è poi stata la comunicazione del prelievo del fondo di riserva di cui alla deliberazione di Giunta municipale n. 216 del 16/12/2014 con cui è stato pagato un acconto di 22.000 euro alla società Agugliano Servizi per i lavori di riqualificazione della piazza di Castel d'Emilio.
Per questo lavoro, così come per l'antincendio del palasport comunale, il precedente contratto prevedeva che la società facesse i lavori nel 2014 ma venisse pagata solo nel 2015...

Si è poi passati alla nomina del revisore unico del Comune ai sensi dell'art. 234 del D. Lgs. 267/2000 nella persona della Dott.ssa Filipponi Maria Ida, prima estratta dall'elenco regionale.

La mozione del gruppo consiliare Agugliano ci Unisce contro lo spostamento del semaforo di via Molino è stata respinta in quanto tale semaforo, come già annunciato in campagna elettorale, è considerato inutile dato che in quella zona non c'è una elevata necessità di attraversamento pedonale e l'impianto semaforico non è un rallentatore di velocità.
Il semaforo verrà spostato a Montevarino dove garantirà un attraversamento della provinciale sicuro per i tantissimi cittadini che dal quartiere si recano a piedi verso il centro del paese o verso le scuole.
Per risolvere il problema dell'alta velocità, in via Molino verrà installato uno speed check in cui sarà possibile installare un autovelox. 

E' stata respinta anche la mozione del Movimento 5 stelle riguardante l'uso dei diserbanti in quanto non del tutto condivisibile ed è stata sostituita con una mozione del gruppo di maggioranza approvata all'unanimità.

L'ultimo punto è stata una discussione su l'allarme sicurezza proposta dal Gruppo Agugliano ci Unisce.
Il Sindaco ha ampiamente illustrato tutto quello che è stato fatto dall'Amministrazione comunale.


domenica 21 dicembre 2014

domenica 30 novembre 2014

Consiglio comunale del 29/11/2014

Sabato 29 novembre alle ore 10,30 alla presenza di una quindicina di persone si è tenuto il Consiglio comunale che ha discusso dei punti sotto riportati.


Tra le comunicazioni il Sindaco ha relazionato circa le misure messe in atto contro l’ondata di furti che ha coinvolto il nostro territorio e ha comunicato le deleghe assegnate ad alcuni Consiglieri (Bonventi: turismo ed attività economiche – Fabbietti: sport ed associazioni).

L’approvazione dei verbali è stata effettuata all’unanimità.

Sono state ratificate all’unanimità anche le due delibere di Giunta (n. 182 e n. 189) di variazione di alcuni capitoli di bilancio.

Il quarto punto è stato l’assestamento generale di bilancio.

Si è poi passati all’approvazione della convenzione che ha affidato al Comune di Ancona le funzioni di stazione appaltante per l’individuazione del soggetto gestore del servizio di distribuzione del gas naturale.

Il sesto punto è stata una mozione del Movimento 5 Stelle che chiedeva alcune modifiche della convenzione tipo per la disciplina del funzionamento delle AATO.
Pur condividendone alcuni punti, in particolare per quanto riguarda la partecipazione, si è convenuto di votare a sfavore in quanto non era pienamente condivisibile.

Il punto seguente è stata una mozione del gruppo di maggioranza di adesione alla “Campagna trasparenza e diritti” che impegna il Sindaco a supportare le istanze di tantissime cooperative ed associazioni marchigiane che vogliono una revisione delle delibere regionali di regolamentazione dei servizi socio-sanitari e di applicazione dei livelli essenziali di assistenza. La mozione è stata approvata all'unanimità.

L’ultimo punto è stata un’ulteriore mozione del Movimento 5 Stelle relativa alla cessione dei servizi all’Unione dei Comuni di Agugliano, Camerata Picena e Polverigi.
La mozione è stata respinta in quanto già superata dai fatti e non condivisibile su alcuni punti.

Ne è però scaturita un'approfondita discussione sulla situazione dell’Unione e sulle modifiche cui andranno incontro i Comuni alla luce delle nuove normative.

mercoledì 5 novembre 2014

Consiglio comunale del 04/11/2014

Martedì 4 novembre alle ore 21,00 alla presenza di un pubblico numeroso si è tenuto il Consiglio comunale per discutere i punti sotto riportati.


Tra le comunicazioni il Sindaco ha annunciato che le commemorazioni del 4 novembre si terranno domenica 9 alle ore 10,00 in Agugliano e alle ore 11,00 a Castel d’Emilio.

I verbali delle sedute precedenti sono stati approvati all’unanimità.

Il punto due ha riguardato la situazione della società “Agugliano Servizi S.r.l.”. Dopo una breve relazione del Sindaco il Revisore dei Conti della società ha certificato un bisogno finanziario di circa 1.600.000 euro. Su tale fabbisogno hanno concordato anche i Capigruppo di minoranza Foroni e Stacchiotti. Successivamente l’Amministratore della Società ha ampiamente relazionato su tutti i problemi che ha riscontrato. Un punto importante è stata la dichiarazione del Segretario comunale che i lavori del Centro di aggregazione giovanile e la ristrutturazione della ex scuola elementare di Castel d’Emilio non potevano essere appaltati se preventivamente non avevano la copertura finanziaria. Tale copertura finanziaria non c’è mai stata in quanto i mutui non sono mai stati stipulati. 
Inoltre, anche se i mutui fossero stati stipulati, con quali risorse si sarebbero pagate le rate? 
Ancora tentano di raccontarci la favoletta della messa a reddito degli immobili. 
Ma chi avrebbe pagato gli affitti? Forse le Associazioni del territorio che per sopravvivere chiedono i contributi al Comune?
Pubblicheremo il verbale del Consiglio non appena sarà pubblicato.

Il punto tre è stata la comunicazione al Consiglio di un prelievo dal fondo di riserva per integrare alcuni capitoli di spesa insufficienti.

Il quarto punto ha riguardato l’adozione definitiva della variante al P.R.G. della scheda d’ambito IR 6 che conteneva anche due osservazioni non riguardanti la variante in questione. 
Il Capogruppo Stacchiotti ha accusato di non coerenza il Sindaco Braconi, il Vice Sindaco Bassani e il Presidente della II° Commissione consiliare Fabbietti perchè in passato in casi analoghi si erano astenuti.
Peccato che, come ricordato dal Vice Sindaco Bassani, l’inserimento delle osservazioni è stato causato dall’urgenza di riparare all’ennesimo “casino” lasciatoci in eredità dalla precedente Amministrazione. In particolare si tratta di individuare un’area per trasferire il box della protezione civile attualmente collocato in un’area non congrua.

L’ultimo punto è stata una mozione relativa alla gestione dei rifiuti presentata a firma congiunta da tutti i Capigruppo consiliari.


martedì 4 novembre 2014

Giornata delle Forze armate

"Svuotate gli arsenali strumenti di morte. Riempite i granai fonte di vita”.

Sandro Pertini

giovedì 2 ottobre 2014

Consiglio comunale del 30/09/2014

Martedì 30 settembre 2014 alle ore 18,00 si è riunito il Consiglio comunale per discutere e deliberare sui punti sotto riportati.



I verbali delle sedute precedenti sono stati approvati all’unanimità senza modifiche.
Non ci sono state comunicazioni del Sindaco.

Il punto due ha riguardato la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la verifica di salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Dato che a tutti i Consiglieri è stata consegnata la relazione dell’Amministratore della Società “Agugliano Servizi S.r.l.”, la discussione ha riguardato più questo aspetto che la verifica di bilancio versa è propria.
Il Sindaco ha brevemente illustrato la situazione finanziaria della società che vede uno sbilancio di circa 1.700.000 euro ed ha annunciato un Consiglio ad hoc per esaminare la questione.
Il Consigliere Foroni ha letto alcuni passi della relazione e ha chiesto di chiamare a responsabilità  l’ex Sindaco e l’ex Amministratore unico della società in modo tale che questa catastrofe non ricada solo sulle spalle dei cittadini.

E’ stata approvata all’unanimità la convenzione per il servizio di segreteria grazie alla quale il Segretario comunale sarà per il 50% del suo lavoro a disposizione del Comune di Agugliano (il restante 50% a Polverigi). Era infatti insostenibile che l’incarico del Segretario venisse svolto a cavallo tra quattro Comuni.

Come previsto dalla vigente normativa, è stata trasferita all’Unione dei Comuni una sesta funzione fondamentale (Servizi pubblici di interesse generale ivi compresi i servizi di trasporto pubblico locale).
Su questo punto il rappresentante del Movimento 5 Stelle ha espresso voto contrario in quanto considerano l’Unione un Ente inutile e auspicano direttamente la fusione tra i Comuni.

C’è stata poi una serie di approvazione all’unanimità di alcuni regolamenti. In particolare:
§  Modifica al regolamento comunale per i lavori, forniture e servizi in economia (adeguato alla normativa vigente)
§  Regolamento per l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza che permetterà l’accensione e il funzionamento delle telecamere di sicurezza
§  Regolamento di funzionamento dei servizi del centro del riuso
§  Regolamento della biblioteca comunale

E’ stata invece ritirata la mozione del Movimento 5 Stelle sull’uso dei diserbanti per poter trovare un testo che possa portare ad un documento condiviso.

sabato 20 settembre 2014

Piccole (grandi) soddisfazioni

Ogni tanto, nel mio mondo così prodigo di problemi e così avaro di soddisfazioni, qualche piccolo sprazzo felicità ci vuole.
E la felicità può arrivare anche dalle parole di una figlia che apprezza il tuo modo di fare o da quelle di una ragazza, oggi madre e moglie, che tanti anni fa era solo una bambina che giocava a pallamano.

Forse quello che ho fatto, non è stato del tutto vano...

Ecco quanto ho trovato pubblicato sul profilo facebook di mia figlia Sara.

"SIAMO NATI VECCHI
Salvador Allende l'ho conosciuto in una foto consumata dal tempo. Mia mamma era appena tornata dall'ennesima giunta - una vita spesa al servizio della comunità, fra sport e amministrazione - e aveva appoggiato la sua cartella con gli appuntamenti, le delibere, i progetti sul divano dello studio. Piccola, ma curiosa, l'avevo aperta trovandovi dentro, vicino alla mia, una foto smangiucchiata di uomo buono, dagli occhiali spessi, messo lì quasi come qualcuno di famiglia. Ricordo che quando le chiesi chi fosse, mi rispose con una tale tenerezza nella voce che non potei mai più dimenticarlo. Non era per lei solo "la via democratica al socialismo" di un paese lontano - seppure presente nella letteratura e nella musica che circolava in casa -, ma molto di più: era parte di ogni sua piccola azione, del suo impegno speso a favore della comunità. Noi così siamo cresciuti e temo che così saremo "condannati" ad andare avanti, con questo impegno civico e questa idea della politica e della cultura cuciti addosso, nonostante i tempi."

Ed ecco (altra soddisfazione) cosa ha scritto una mia ex atleta:

Giovanna Musardo Ciao Sara per tutti noi che abbiamo giocato a pallamano Franca, ma anche Silvio, ci hanno insegnato ad essere cittadini del mondo