mercoledì 18 giugno 2014

Consiglio comunale del 16/06/2014

Lunedì 16 giugno alle ore 21.00, presente il pubblico delle grandi occasioni, si è tenuto il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione. E’ stato un Consiglio “tecnico” in cui sono stati espletati tutti gli adempimenti necessari al funzionamento della “macchina” amministrativa.

Il primo punto all’ordine del giorno è stato l’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e di compatibilità del Sindaco eletto direttamente e dei consiglieri comunali.
Il Consigliere Stacchiotti ha avanzato una perplessità non circostanziata sulla posizione del Consigliere Costantini che ha chiarito la materia del contendere.

Il secondo punto è stato il giuramento del sindaco che ha recitato la formula: “GIURO DI OSSERVARE LEALMENTE LA COSTITUZIONE ITALIANA”

Il punto tre è stata la presa d’atto della nomina dei componenti della Giunta che risulta così composta:
Thomas Braconi Sindaco con deleghe a urbanistica, edilizia privata, viabilità, personale, attività economiche, turismo, sport, rapporti con le associazioni
Bassani Franca Vice Sindaco con deleghe a lavori pubblici e patrimonio
Paoletti Manuela Assessore esterno con deleghe a finanze, bilancio e servizi produttivi
Belelli Paolo Assessore esterno con deleghe a cultura, pubblica istruzione, ecologia, ambiente e green economy
Ciuffreda Matteo Assessore con deleghe ai servizi sociali e politiche giovanili

Si è passati poi all’elezione dei componenti della Commissione elettorale comunale che è risultata composta, oltre che dal Sindaco, dai Consiglieri Costantini Marco e Lanari Paolo per la maggioranza e dal Consigliere Cionna Lamberto per la minoranza. I supplenti saranno i Consiglieri Rossini Gianluca e Zacconi Giacomo per la maggioranza e Foroni Diego per la minoranza.

Il quinto punto ha riguardato la nomina della Commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli albi dei Giudici popolari di Corte d’Assise e di Corte d’Assise d’Appello che risulta composta, oltre che dal Sindaco, dal Consigliere Fabbietti Marco per la maggioranza e dal Consigliere Foroni Diego per la minoranza.

Si è passati poi alla nomina dei Consiglieri comunali di Agugliano nel Consiglio dell’Unione dei Comuni. Sono stati eletti i Consiglieri Bonventi Luca e Rossini Gianluca per la maggioranza e il Consigliere Stacchiotti Graziano per la minoranza.

I due punti seguenti hanno riguardato la nomina delle Commissioni consiliari.
Nella 1^ Commissione consiliare “Statutaria e regolamentare” sono stati nominati il Consigliere Zacconi Giacomo per la maggioranza, il Consigliere Stacchiotti Graziano per il Gruppo “Agugliano ci unisce” e il Consigliere Foroni Diego per il Gruppo “Movimento 5 stelle”.
Nella 2^ Commissione “Programmatoria del territorio e delle opere pubbliche” sono stati nominati il Consigliere Fabbietti Marco per la maggioranza, il Consigliere Stacchiotti Graziano per il Gruppo “Agugliano ci unisce” e il Consigliere Foroni Diego per il Gruppo “Movimento 5 stelle”.

Il nono punto ha riguardato l’approvazione degli indirizzi per la nomina e la designazione di rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni, cioè i criteri ai quali il Sindaco la Giunta devono ispirarsi.
Il decimo punto ha riguardato l’autorizzazione al mantenimento della partecipazione alle società partecipate del Comune che sono: Conerobus S.p.A (0,29%), Multiservizi S.p.A. (0,66%), Agugliano Servizi S.r.l. (100%), Consorzio Gorgovivo (0,77%), AATO 2 (1,063%) e Consorzio intercomunale Conero (1,68%)

L’undicesimo ed ultimo punto ha dichiarato l’invarianza della spesa per i gettoni di presenza dei Consiglieri comunali e dei componenti esterni delle Commissioni comunali ai sensi dell’art. 1, comma 136, della legge n. 56/2014.

domenica 1 giugno 2014

Grazie !

Grazie a voi cittadini che ancora una volta ci avete accordato la vostra fiducia.

Non vi deluderemo.




venerdì 16 maggio 2014

Menzogne, solo menzogne...



Non risponderemo punto per punto alle 17 falsità apparse nell’ultimo volantino di “AGUGLIANO CI UNISCE”, ma alcune di esse, almeno le più grosse, meritano una qualche precisazione.



N. 3 - Marciapiedi fatiscenti o inesistenti
Inesistenti  appunto. Infatti,  nel 1995, dopo la prima Amministrazione Lombardi, quello lungo via De Gasperi fino al campo sportivo non esisteva, come non esisteva quello lungo via S. Bernardino fino al complesso scolastico. Sono stati fatti dall’Amministrazione Braconi-Bassani

N. 4 - Una viabilità penalizzante per i cittadini e le attività locali.
Invece adesso c’è una viabilità che porta in piazza tutto il traffico e la piazza è diventata una strada di scorrimento

N 5 - Un rudere anche pericoloso nel centro storico (l’attuale Centro Anziani—Palazzo Vico” Questa è una panzana troppo grossa per lasciarla passare.
All’arrivo di questi “signori” nel 2004, Palazzo Vico era totalmente restaurato; l’unica cosa fatta da loro è stato il taglio del nastro dell’inaugurazione!
Invece quando nel 1995 lo abbiamo ereditato era un cantiere aperto, fermo da anni perché molti lavori erano ancora da fare mentre i soldi erano finiti da un pezzo!

N. 8 - Edifici scolastici gravemente carenti circa gli adeguamenti previsti dalle norme vigenti e con scarsissime risorse destinate a tale scopo.
Per gli edifici scolastici era previsto un piano pluriennale che stanziava circa 100.000 euro all’anno.
Vogliamo invece parlare della scuola materna, al limite dell’agibilità, dopo dieci anni di promesse non mantenute sulla sua nuova realizzazione?

N. 12 - Un Piano Regolatore Generale  che, aveva prodotto una crisi politica senza precedenti (QUALE?) e che, tecnicamente, si segnalava per la rigidità, la carenza di servizi, ecc.
Il piano regolatore generale fatto dall’Amministrazione Braconi-Bassani ha invece permesso la realizzazione del Parco delle Querce e aveva previsto un parco urbano “sotto i Mori” dove adesso c’è una bella CENTRALE A BIO MASSE!
Vogliamo poi parlare delle varianti targate Lombardi che hanno permesso di edificare fin dentro il parco?

N. 13 - Scarsa attenzione alle problematiche sociali e dell’assistenza, provata dai limitati fondi comunali destinati a questo servizio.
Vogliamo parlare di come è perché in questi dieci anni di Amministrazione Lombardi sono stati chiusi: il centro diurno per portatori di handicap, la ludoteca, il centro giovanile e l’Informagiovani?
Servizi importanti che l’Amministrazione Braconi-Bassani aveva creato e finanziato.

Potremmo continuare punto su punto, ma siamo sicuri che i cittadini sappiano valutare e giudicare l’operato di questa Amministrazione che si sta veramente attaccando sugli specchi per tentare di difendere ciò che ormai è indifendibile!

venerdì 2 maggio 2014

giovedì 1 maggio 2014

Consiglio comunale del 28/04/2014


Pubblico scarso



Lunedì 28 aprile si è tenuto l'ultimo Consiglio comunale del mandato elettorale.

I verbali delle sedute precedenti sono stati approvati senza modifiche.

Ci siamo astenuti sull'approvazione del rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2013 in quanto, in assenza di problemi particolari e di debiti fuori bilancio, lo consideriamo un fatto di gestione che interessa la sola maggioranza.

mercoledì 9 aprile 2014

Consiglio comunale del 07/04/2014


Presenti diversi cittadini,



I verbali delle sedute precedenti sono stati approvati dalla maggioranza.

Il secondo punto, cioè l’atto di indirizzo sulla gestione dei rifiuti proposto dal Movimento 5 Stelle è stato ritirato dal Sindaco dopo che era stato presentato.
Per evitare strumentalizzazioni di chicchessia, riportiamo di seguito il testo integrale del nostro intervento.
Su questa proposta di deliberazione ci asterremo perché, pur condividendone lo spirito e concordando su alcuni principi, abbiamo delle perplessità.
In particolare, siamo assolutamente d’accordo sul principio del “rifiuto zero”.
A questo proposito ricordiamo che abbiamo proposto il sistema della raccolta “porta a porta” anche quando venivamo osteggiati e derisi.
Siamo anche d’accordo sul principio che “chi più produce rifiuti più paga” e quindi sulla tariffa puntuale.
Però tutto questo deve essere preceduto da una incisiva campagna d’informazione cui dovrà fare seguito uno studio sulla frazione indifferenziata per conoscere come incidere in maniera mirata sulla differenziazione.
Il punto su cui invece non concordiamo è l’impegno da assumere stasera di individuare anche sul territorio del Comune una eventuale area per l’insediamento di un impianto di selezione e trattamento.
Riteniamo infatti che questa scelta, come tutte quelle importanti debba essere affrontata con la partecipazione più ampia possibile dei cittadini e non già da un Consiglio comunale in scadenza.

Ci siamo astenuti sull’adozione definitiva della variante al P.R.G. comunale relativa all’integrazione della rete stradale provinciale perché, pur condividendo la necessità di snellire il traffico lungo Via De Gasperi, abbiamo forti perplessità sul tracciato individuati che, tra l’altro, passa a fianco alla zona individuata per la localizzazione della nuova scuola materna.

Abbiamo invece votato a favore sulla revoca della delibera di Consiglio n. 41 del 26/09/2013 riguardante l’individuazione di una zona di recupero con relativa variante per la classificazione dell’area di pertinenza perché richiesto espressamente dal proprietario.

Abbiamo votato a favore anche sullo schema di convenzione relativo alla proposta di intervento relativa al comparto D dell’area urbana pubblica SP1 perchè la realizzazione del progetto dei privati porterà ad una sistemazione dei bagni pubblici (con realizzazione anche dei servizi per disabili) e della fermata dell’autobus.

Ci sia astenuti sull’alienazione di un frustolo di terremo di proprietà comunale situato nel territorio di Polverigi, sul programma annuale delle collaborazioni (di programma ha ben poco limitandosi ad un elenco di possibili consulenze) e sull’ennesima variante al P.R.G. comunale riguardante un’area limitrofa all’edificio parrocchiale di Castel d’Emilio (acquista dal Comune)  alla quale, pur lasciando la destinazione a culto e servizi parrocchiali (neanche il Sindaco ha saputo spiegare il perché), sono stati aggiunti diversi usi possibili.

lunedì 24 febbraio 2014

Renzi - Il potere e il tradimento

di Barbara Spinelli

È fatale: una volta che hai scelto Tony Blair come modello, per forza approdi al tradimento. Tradimento della sinistra e dell’Europa che pretendi risuscitare, tradimento di promesse fatte nelle primarie o nei congressi.
Non dimentichiamo il nomignolo che fu dato al leader laburista, negli anni della guerra in Iraq: lo chiamarono il «poodle di Bush jr», il barboncino-lacchè sempre scodinzolante davanti alla finte vittorie annunciate dal boss d’oltre Atlantico.
Non dimentichiamo, noi che ci siamo imbarcati nel bastimento della Lista Tsipras, come Blair lavorò, di lena, per distruggere il poco di unione europea che esisteva e il poco che si voleva cambiare.
Fu lui a non volere che i Trattato di Lisbona divenisse una vera Costituzione, di quelle che cominciano, come la Carta degli Stati Uniti, con le parole: «Noi, il popolo....».
Fu lui che si oppose a ogni piano di maggiore solidarietà dell’Unione, e rifiutò ogni progetto di un’Europa politica, che controbilanciasse il potere solo economico esercitato dai mercati e in modo speciale dalla city.
Renzi è consapevole di queste cose, o parla di Blair tanto per parlare?
E il ministro degli Esteri Mogherini in che cosa è meglio di Emma Bonino, che al federalismo europeo ha dedicato una vita e possiede una vera competenza? Federica Mogherini ha concentrato i suoi interessi sulla Nato innanzitutto, e poi sull’Europa. Chissà se è consapevole della degradazione dell’Alleanza atlantica, nei catastrofici dodici anni di guerra antiterrorista.
Ma ancor più inquietante è la rinuncia, in extremis, a Nicola Gratteri ministro della Giustizia. Questo sì sarebbe stato un segnale di svolta. La sua battaglia contro il malcostume politico e le mafie è la risposta più seria che l’Italia possa dare ai rapporti dell’Unione che ci definiscono il paese più corrotto d’Europa.
Non è ancora chiaro chi abbia lavorato contro la nomina di Gratteri. Forse il Quirinale, per fedeltà alle Larghe intese; di certo le destre di Alfano e Berlusconi, con il quale Renzi vuol negoziare le riforme della Costituzione.
È stato detto che non è bene che un pm diventi guardasigilli. Anche qui, la rimozione e l’oblio regnano indisturbati: nel 2011, il Quirinale firmò la nomina del magistrato di Forza Italia Nitto Palma, vicino al Premier Berlusconi e Cosentino. Evidentemente quel che valeva per Nitto Palma è tabù per Gratteri.
Il veto al suo nome è ad personam, e accoglie la richiesta della destra di avere un ministro «garantista» (garantista degli imputati di corruzione, di voto di scambio, di frode fiscale, ecc).
Al suo posto è stato scelto un uomo di apparato, Andrea Orlando, che solo da poco tempo si occupa di giustizia, che ha fatto la sua scalata prima nel Pci, poi nel Pds, poi nei Ds, poi nel Pd. Nel governo Letta era ministro dell’Ambiente. Auspica – in profonda sintonia con Berlusconi – la fine dell’obbligatorietà dell’azione penale e la separazione delle carriere dei magistrati.
Infine il ministro dell’economia, Pier Carlo Padoan. Recentemente ha preconizzato l’allentamento delle politiche di austerità, che aveva difeso per anni. Non ha neppure escluso l’utilità di una patrimoniale. Ma di questi tempi tutti, a parole, sono contro l’austerità. Vedremo cosa Padoan proporrà in Europa: come passerà - se passerà - dalle parole agli atti. Al momento non vedo discontinuità tra lui e Fabrizio Saccomanni.
Naturalmente può darsi che Renzi farà qualcosa di utile per l’Italia: prima di tutto su lavoro e fisco.
Non mi aspetto niente di speciale sull’Europa, per i motivi che ho citato prima.
Non credo nemmeno che creda in quel che è andato dicendo per mesi: «Niente più Larghe Intese!», o «Mai a Palazzo Chigi senza un passaggio elettorale».
Altrimenti non avrebbe guastato tante parole nel giro di poche ore, giusto per andare a Palazzo Chigi e presentarsi - terzo Premier nominato - in un Parlamento di nominati.

venerdì 21 febbraio 2014

Consiglio comunale del 28/01/2014


Sala del Consiglio piena.



Tra le comunicazioni il Sindaco ha reso noto che la Protezione civile ha presentato una relazione sull’attività svolta. Sull’approvazione dei verbali ci siamo astenuti in quanto sono stati fatti approvare insieme quelli delle ultime due sedute, in una delle quali eravamo assenti.

Il punto due ha riguardato la discussione, se così si può definire, in merito all’attività della Società “Agugliano Servizi S.r.l.”. Per quasi due ore ci siamo sentiti sciorinare, prima dal Sindaco poi dall’Amministratore della Società, le meraviglie operate da questa società. Per dirla con le parole di un celebre film “cose che voi umani non potreste neanche immaginare”.
Quando è toccato all’opposizione parlare, è stato messo in atto un atteggiamento vessatorio e provocatorio: tentativi di interruzione, richiami al tempo consentito di intervento, commenti fuori microfono e così via. Le relazioni non hanno fugato alcuno dei nostri dubbi e anche il Revisore, chiamato a intervenire dall’Assessore Berardi, non ha né confermato né smentito nulla, limitandosi a rinviare il suo giudizio al 26 maggio (data delle elezioni amministrative ?!?!)
Saremo più precisi non appena il verbale sarà pubblicato.

C’è poi stata la comunicazione di un prelievo dal fondo di riserva pari ad euro 33.550 destinato in larghissima parte alla manutenzione delle strade (è iniziata la campagna elettorale?)

Il quarto punto, sul quale abbiamo votato contro, ha riguardato la convalida da parte del Consiglio comunale della delibera di Giunta n. 214 del 12/12/2013 concernente la proroga della sospensione della delibera di recesso unilaterale dall’Unione dei Comuni, adottata dalla Giunta con difetto di attrizione.

E’ seguita poi la revoca definitiva della delibera di recesso unilaterale dall’Unione dei Comuni e che ha posto fine (almeno lo speriamo) a questo tormentone infinito.

Il sesto punto ha riguardato la risoluzione della convenzione di Segreteria con i Comuni di Camerata Picena e San Marcello e l’approvazione di una nuova convenzione per la gestione associata dell’Ufficio di Segreteria con i Comuni di Offagna, Polverigi e Camerata Picena.
Abbiamo fatto notare che lo schema di convenzione era sbagliato in numerosi articoli in quanto prevedeva l’adesione di due Comuni e non quattro come realmente è.
Ci sorge un dubbio: ma qualcuno legge i documenti che devono andare in Consiglio?

Col settimo punto si sono nominati i tre Consiglieri (due di maggioranza: Braconi . e Freddi e uno di minoranza: Bassani) che andranno a far parte della nuova Unione dei Comuni.

Il punto otto ha riguardato delle piccole modifiche al regolamento per la disciplina della “Fiera di Primavera” (la data è stata spostata dalla terza alla seconda domenica di aprile e sono stati variati alcuni posteggi).

Il nono ed ultimo punto è stata una rettifica dello schema di convenzione per la costituzione della centrale unica di committenza per i Comuni di Agugliano, Camerata Picena e Polverigi.
Le modifiche sono state volute dal Comune di Polverigi che le ha introdotte durante l’approvazione fatta nel suo Consiglio. Questo ha comportato un nuovo passaggio in Consiglio comunale anche da noi.

Evidentemente solo da noi i testi che pervengono in Consiglio sono considerati immodificabili…

martedì 24 dicembre 2013

AUGURI !


AUGURI A TUTTI I VIAGGIATORI CHE 
PASSANO DI QUI!

giovedì 28 novembre 2013

Consiglio comunale del 28/11/2013

Giovedì 28 novembre 2013 si è tenuta una seduta del Consiglio comunale alla quale non abbiamo potuto partecipare in quanto impegnati in altra sede. Riportiamo brevemente alcune considerazioni desunte dai verbali dei punti all'ordine del giorno pubblicati solo in questi giorni.
Non ci sono state comunicazioni del Sindaco e non è stata effettuata l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
L'assestamento generale al bilancio di previsione 2013 ha visto alcune variazioni; le più rilevanti sono state l'applicazione al bilancio di € 157.000,00 dell'avanzo di amministrazione, l'aumento da 15.000 a 35.000 dello stanziamento per liti, arbitraggi e risarcimenti e il contributo di 30.000 euro in conto capitale alla società "Agugliano Servizi S.r.l." 
E' seguita la terza votazione per l'approvazione del nuovo statuto dell'Unione dei Comuni di Agugliano, Camerata Picena e Polverigi dovuta al mancato raggiungimento della maggioranza qualificata dei due terzi dei Consiglieri assegnati al Comune.
Il quarto punto riguardante la L.R. 36/2005 Art. 20 Ter Comma 2. Decreto dirigenziale n. 51/EDI del 16/07/2013. Revoca contributo. Riconoscimento di debito fuori bilancio. Rateizzazione. Provvedimenti conseguenti, è stato ritirato per la seconda volta.
Il regolamento comunale per la realizzazione di interventi edilizi minori (RIEM) è stato approvato con il recepimento delle nostre osservazionu riguardanti il calcolo della superficie dei gazebo e la diminuzione della superficie massima delle casette per ricovero attrezzi.
​L'approvazione della modifica all'art. 13 del regolamento edilizio comunale ha riguardato le caratteristiche e le superfici dei sopplachi
Il settimo punto era relativo ala riproposizione dell''adozione della  variante al P.R.G. comunale relativa all'integrazione della rete stradale provinciale per la realizzazione di una nuova strada che integri la rete stradale provinciale (SP n.4), escludendo l’attraversamento dell’area urbana e mettendo in diretto collegamento il tratto della SP n.4 che da Torrette di Ancona raggiunge Agugliano con il tratto della stessa strada provinciale che esce da Agugliano verso Polverigi e Osimo. Siamo molto perplessi sul tracciato che è previsto a fianco dell'area dove dovrebbe sorgere la nuova scuola materna.
L'ultimo punto ha riguardato l'accordo tra Società Multiservizi S.p.A. ed ESTRA S.p.A. per la costituzione di una newco operante nei settori della distribuzione e vendita del gas naturale. Atto di indirizzo con fissazione dei prioncipi base dell'operazione: determinazioni riguardo all'affidamento in corso del servizio di distribuzione del gas naturale.