mercoledì 22 gennaio 2020

Sempre tu...

A 43 mesi dalla tua scomparsa su Facebook ti ha ricordato Gabriele.

[43...] Oggi Giada mi chiedeva consigli per infarcire un testo di dotte citazioni. Siamo partiti da Petrarca, non dimenticando Dante Alighieri e siamo giunti a Ennio Flaiano. Ma la perla è stata la citazione di Sara Iommi. Si, proprio tu, Sara.


domenica 22 dicembre 2019

42...

42 mesi senza di te...
I singhiozzi lunghi
dei violini d’autunno
mi feriscono il cuore
con languore
monotono.
Ansimante
e smorto, quando
l’ora rintocca,
io mi ricordo
dei giorni antichi
e piango;
e me ne vado
nel vento ostile
che mi trascina
di qua e di là
come la foglia
morta.
(Paul Verlaine)

venerdì 22 novembre 2019

Quarantuno mesi senza di te

A quarantuno mesi dalla tua scomparsa (dagli occhi, ma non dal cuore), venerdì 29 novembre alle ore 18,00 presso la biblioteca che porta il tuo nome ti ricorderemo presentando la tua tesi di dottorato "Epifania del vedere negato".

Perché come scriveva Isabel Allende in “Eva luna”: "La morte non esiste, figlia. La gente muore solo quando viene dimenticata”.
Un bacio ovunque tu sia...


martedì 22 ottobre 2019

E penso a te...

E anche oggi a cosa potrei pensare se non a te, disperatamente a te, sempre a te...
Quaranta mesi ci separano, ma sembra ancora ieri...


lunedì 14 ottobre 2019

Da giovane...

Buon sangue non mente...
(da: "Il messaggero" - 25 aprile 2001)


domenica 22 settembre 2019

Sempre per te...


A trentanove mesi dalla tua scomparsa, oggi ti ricordo con una poesia che la mia collega ed amica Emanuela Schibeci ha scritto per te.
Per Sara
Quando hai scelto le nuvole
ero seduta con le mani giunte in una preghiera che non sono riuscita a recitare.
Con la voce flebile ho solo sussurrato al vuoto,
di non farti scendere alla prossima fermata,
perché seduti accanto a te nel treno della vita,
c'erano ancora troppi visi pronti a farsi attraversare dal tuo cercare.
In un messaggio mi scrivevi:
"Un abbraccio a te, mi ricorderò di portarti pezzi di mondo."
Ed io aspettavo di vedere il mondo attraverso i tuoi occhi belli
ma ora sei diventata ricordo nelle parole che tanto amavi,
sei diventata verbo che guida la mia mano fra le pagine bianche.
Alzavi il pugno con fierezza, aiutavi il fragile con la speranza che infinita, avevi nel cuore.
Ti invidiavo la vita che avrei voluto per me
e tu mi dicevi di desiderare la mia,
che era banale ma che mi aveva regalato la gioia della maternità.
Con i capelli lunghi ti sei aggrappata all'aquilone e sei diventata vento.
Oggi stai soffiando ed io ti sento cantare.

giovedì 22 agosto 2019

Ancora per te...

Trentotto mesi senza di te. Trentotto ferite nel mio cuore...
E’ un petalo la tua memoria
che si adagia sul cuore
e lo sconvolge.
(Alda Merini)


domenica 18 agosto 2019

Stati d'animo

Ho bisogno di silenzio 
come te che leggi col pensiero
non ad alta voce
il suono della mia stessa voce
adesso sarebbe rumore

non parole ma solo rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.
Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina
disorientate dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.
Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.
Gli amici veri, pochi, uno ?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.
Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.

(Alda Merini)


venerdì 2 agosto 2019

Per non dimenticare

Nel 2015 scrivevi:
"Bologna è la città che sento più mia fra tutte quelle che ho vissuto.
Quando vedo San Luca da lontano mi sento improvvisamente a casa, come mi capita solo col faro che domina il golfo di Ancona.
Bologna mi ha regalato le cose che restano.
A Bologna sono passata davanti a quello squarcio quasi tutti i giorni della mia vita adulta e sempre mi sono sentita commossa e sempre ho voltato lo sguardo a porgere un omaggio.
Non esserci oggi lo sento come una colpa, ma credimi Bologna, io non dimentico.
2 agosto 1980, ore 10:25, strage fascista".
Oggi io ero là col pensiero e c'eri sicuramente anche tu...


lunedì 22 luglio 2019

Sempre per te...

A trentasette mesi dalla tua scomparsa.
Te ne se andata,
hai lasciato nei miei occhi il tuo sorriso
e il resto nei cuori di chi hai amato.
Te ne sei andata,
si sono spenti i tuoi occhi che hanno visto il sole
e i suoi colori,
e hanno pianto,
e hanno riso,
di dolore e di gioia
e come il vento
sei volata via,
lontana e sola,
lasciando un ricordo
nella mia memoria
e un doloroso stupore
nella mia vita.
Ti sento nel silenzio della sera,
mi culli nel sonno della notte,
ma sei aria
e come l’aria non ti posso più toccare.
Te ne sei andata,
non hai potuto nulla per restare,
e al tuo posto c’è solo un vuoto
pieno di parole,
rimaste lì,
bagnate di lacrime,
piene di dolore,
c’è solo il nero della notte
e il tuo sorriso
ancorato per sempre
nel mio cuore.
Non so chi ha scritto queste parole, ma in esse mi riconosco...