sabato 7 novembre 2009

Scusa, ma ti voglio massacrare

Un ragazzo esce di casa una sera ma fermato dai carabinieri perché in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti non farà più ritorno in casa.
Morirà in circostanze che dovranno essere chiarite.
Le foto, pubblicate con coraggio dalla famiglia del giovane, mostrano un corpo ferito, mostrano inequivocabili segni di violenza.
Servono verità e giustizia al più presto.
Ogni ora che passa allontana la possibilità di accertare la verità.
In considerazione delle preventive assoluzioni annunciate dal ministro La Russa, e dei vergognosi fatti di Genova e del caso di Federico Aldovrandi, ora si aspetta almeno una ferma presa di posizione del presidente della Repubblica, affinché si faccia garante della celerità e della correttezza.
Intanto affiorano anche notizie di torture nelle carceri italiane.
E’ questa l’Italia in cui ci troviamo ad operare oggi.

In sezione non si può massacrare un detenuto.
Si massacra di sotto.
Si è rischiata la rivolta.
Perchè c'era il negro, e il negro ha visto tutto.

Anonimo 2009

Da: Essere Comunisti - NewsLettere n. 184 - 5 novembre 2009

11 commenti:

il Russo ha detto...

E' un'Italia schifosa Franca, un'Italia maledettamente schifosa...

Alessandro Tauro ha detto...

E' l'ennesima vicenda che mi fa vergognare di essere abruzzese, visto che le intercettazioni riguardano il carcere di Teramo.
La "consolazione" è che questa piaga non riguarda certo i soli carceri abruzzesi.
Come se poi fosse realmente una "consolazione". Magari accadesse solo qui...

tommi ha detto...

questi fatti singoli di violenza da parte delle forze dell'ordine non fanno che confermarne la natura violenta esplosa massicciamente durante il g8 di genova. l'occasione perfetta per sfogarsi alla luce del sole.
ma nella quotidianità di un paese civile, democratico e fondato sui diritti umani tutto ciò non può essere minimamente tollerato, nemmeno spiegato.
tommi

Confucio ha detto...

Nessuno proibisce ad alcuno (vero Russo?) di emigrare dall'Italia: non siamo nell'Albania comunista o nella Corea del Nord stalinista... o no?
il vittimismo non paga e la Sinistra è già scomparsa (per fortuna) dall'Italia pproprio per questo vittimismo un po' becero.

Pino Amoruso ha detto...

Un Italia schifosa cara Franca. Ho cmq il sospetto che la violenza nelle carceri sia sempre esistita. E' una vergogna.

Confucio ha detto...

Per non dimenticare i tanti massacri di polizia più o meno militarizzata, perché non ricordare anche le vittime del Muro della Vergogna di Berlino ad opera dei Vopos della DDR?
Oggi ricorre il ventennale dalla caduta di quel muro, eretto dell'ideologia violenta e totalitaria del comunismo (oggi in agonia, per fortuna!)...
Così, per non essere sempre 'smemorati' quando comoda...e quando la memoria non è solo 'partigiana'...

Franca ha detto...

@ Confucio:

Hai già detto la tua.
Abbiamo capito come la pensi.
Grazie dell'intervento.
Adesso vedi di fartela finita...

Confucio ha detto...

Grazie a Te per lo spazio concessomi.
Cosa vuoi dire con "fartela finita" (forse volevi scrivere "farla finita")?
Non Ti sarai mica emozionata per il mio breve accenno ai Vopos? Almeno spero...
Ti seguo sempre con attenzione e con interesse.
Notte.

Romina ha detto...

Questa vicenda deve senz'altro essere chiarita, con onestà e sincero impegno, anche perché non devono essere "incoraggiati" episodi simili.
Certi fenomeni devono essere stroncati quanto prima.

articolo21 ha detto...

Fatti che sono sempre esistiti. Spero almeno che le ultime vicende aiutino la politica a trovare delle soluzioni adeguate.

chit ha detto...

E' un Paese in cui legalità e giustizia sono sempre più distanti da quello che ci è stato insegnato. Il problema è che è anche quello che stanno imparando i giovani d'oggi, questo è ciò che più mi spaventa e preoccupa!