mercoledì 9 aprile 2008

Ecco perchè voto Sinistra Arcobaleno



Visto che nel post precedente, alcuni mi hanno “rimproverato” di aver portato solamente motivazioni tecniche per giustificare il voto alla Sinistra Arcobaleno (anche se avevo specificato che lo facevo solo per smentire le dichiarazioni di Veltroni sul cosiddetto “voto utile”), stavolta (partendo dalla consapevolezza del fallimento della nostra partecipazione al Governo Prodi) darò motivazioni di altra natura, senza per questo avere la pretesa di voler convincere nessuno.
A tal fine utilizzerò una parte della lettera che Giuliano Brandoni, segretario regionale del P.R.C. delle Marche, ha inviato agli iscritti.
“Cara Compagna, Caro Compagno,
questa campagna elettorale è diversa, propone e determinerà l’assetto del sistema politico e del modello sociale italiano per un lunghissimo periodo.
E’ in qualche modo, una campagna elettorale costituente.
Da parte di Berlusconi e Veltroni, con motivi diversi ma oggettivamente convergenti, si prova ad isolare, mettere fuori, cancellare la presenza e la funzione della sinistra e in essa del nostro Partito.
Tutti avvertiamo che questa è una fase decisiva, come mai l’obbiettivo del padronato, dei poteri forti, delle forze politiche dominanti, è, con la cancellazione della sinistra, quello di soffocare il conflitto di classe, emarginare il ruolo e l’autonomia del lavoro, limitare i diritti civili, comprimere i diritti sociali e con esse spegnere la possibilità e il desiderio di cambiamento del nostro Paese.
Entrambi i nostri avversari politici ci stanno provando.
L’uno, il Cavaliere, con la solita sfacciata protervia, l’altro, Veltroni, con la “dolce arroganza” di chi non vuole considerarsi di sinistra e di chi, preparando una melassa fatta di tutto e del suo contrario (lavoratori e padroni, radicali e beghine, rampanti e poliziotti), descrive tuttavia una società delle gerarchie e dei ruoli, dove l’impresa è superiore al lavoratore, lo sviluppo può sacrificare l’ambiente, “l’efficienza” subordinare e limitare la dialettica democratica.
Insomma in poche settimane ci giochiamo molto, la possibilità di tenere aperta la porta che pensa al cambiamento e alla giustizia sociale, che spera e costruisce le condizioni di un altro mondo possibile.
La Sinistra l’Arcobaleno rappresenta in questo senso una grande possibilità ed una grande novità…”
Una sintesi del programma della Sinistra Arcobaleno la potete trovare qui.
P.S.
Avevo promesso ad un amico che avrei rilanciato un suo appello; mantengo la promessa e vi rimando al blog di Sam.
"A qualsiasi persona riesca a portagli anche solo un voto, il comitato spontaneo VOTA ALESSIO che mi vede presidente, offre una scarpa sinistra.
E la Destra, mi domanderete? Cazzo siamo, della DC?!?
Grazie a chiunque diffonda via mail, via blog, via mare, insomma diffonda, questa marchetta".

30 commenti:

moltitudini ha detto...

"alcuni".....mi sento un alcuno..;)
ti commento stasera, anche se probabilmente perdo tempo.
;)

francesca ha detto...

il tuo commento da me è sensazionale...il manifesto taroccato che dice la verità...ma in realtà tutti i manifesti la dicono
grazie per leprecisazioni del tuo ultimo post

rudyguevara ha detto...

sai già come la penso.nn mi ripeto,ti ho già risposto nell'altro post.(ho appena finito di scrivere l'ultimo commento).ti mando un bacio,ecco tutto.

il Russo ha detto...

Ciao Franca, indipendentemente dalle proprie posizioni di oggi e di sempre volevo solo attestare la mia stima nei tuoi confronti.
Non ho la convinzione di fare la giusta scelta e non reputo affatto la tua sbagliata, sarà la storia a darci queste risposte, ma la storia la facciamo noi ed in questo momento io e te abbiamo scelto di farla in due maniere differenti, questo non toglie che ti giudico un gran persona, che crede in quello che fa e fa di conseguenza quello in cui crede.
Comunque vada Franca ho una convinzione, domenica faremo una scelta differente, ma ho la convinzione che faremo la stessa scelta quando ci sarà da tirarsi su le maniche per una giusta lotta, che ce lo dica chi abbiamo votato o meno.
Ciao.

moltitudini ha detto...

Allora, Franca.
Siamo entrambi abbastanza "scafati" da convenire, credo, che il nocciolo del ragionamento non sta certo nè nelle lettere per gli iscritti nè nei programmi elettorali, suvvia.

Sai, anche due anni fa Rifondazione aveva un bel programma, così come pure quello dell'Unione in parte era accettabile.

Ora tu diresti "si, ma due anni fa etc. etc".
Troppo facile: perchè gli esponenti del tuo partio, quando due anni fa muovevo le critiche su cui ora ovviamente convenite, mi si assicurava che no, che ero io a sbagliarmi ed a esser troppo pessimista.

Facile parlare di disatro ora: quando il disastro da alcuni (quelli come me, ad esempio) era paventato e previsto in tempo utile, non si veniva ascoltati.

Quindi, il punto non sta certo nel programma, che di certo non verà perseguito all'opposizione (non ci si è riusciti al governo..).

Il punto sta nell'avvalorare, con questo voto (ed è una scelta che comprendo e capisco)un "progetto" politico, la sinistra arcobaleno e, dal vostro punto di vista, salvaguardare la rappresentanza parlamentare del soggetto che (forse) nascerà.
Entrambi i punti, a me nè riguardano nè interessano, per cui evidentemente non posso votare sinistra arcobaleno.

Così come non posso premiare gli stessi che hanno votato le cose che sai e che non sto ad elencare, così come non posso premiare un progetto politico fumoso , e perdipiù politicsta e verticista come la "sarc".
Vieppiù che la "rottura" con Veltroni è stata imposta dal Uolter, tutt'ora molti esponenti della sarc lo lamentano,e che poi, con le medesime modalità verticiste e da nomenclatura, l'alleanza la si ricostituisce a livello locale a prescindere dai contenuti.

No, io questo progetto non voglio rafforzarlo, io non voglio dare un consenso rispetto al quale non posso nutrire fiducia alcuna (come questi due anni dimostrano) su come potrà esser politicamente speso, dalla sinistra arcobaleno o da alcune sue parti.

"Ottime" ragioni formali per votare rifondazione c'erano anche due anni fa. Sappiamo quel consenso come è stato speso e per cosa.

A utilizzarlo ora, sulla base di queste splendide proposte elettorali, saranno gli stessi di due anni fa.

Siccome sono ateo e razionale, per "fidarmi" dovrei fare una irrazionale sospensione della ragione, perchè avere fiducia dopo così poco tempo dai danni fatti, sarebbe davvero solo un atto di fede.
No no..io "capitale" di consenso da fare investire agli stessi che hanno usato il voto di due anni fa per fare l'esatto contrario, non contribuisco a darne.

tommi ha detto...

in vista delle prossime importantissime elezioni, volevo segnalarti un documento che ho linkato nel mio ultimo post!
tommi - www.bloginternazionale.com

Crocco1830 ha detto...

Anche io, per dare la preferenza a SA, dovrei compiere un gesto oscurando la mente. Per le cose che ha già descritto molto bene Moltitudini, non riesco a riporre in quell'aggregato di pariti, la fiducia necessaria per darle il voto.

elena ha detto...

Ciao Franca.
Ho fatto anch'io la mia brava dichiarazione di voto (non è neppure la prima!) ma ti ringrazio per aver citato Sam, che adesso vado ad aggiungere al post.
Saremo illuse... ma colluse mai!
Suerte.

Vincenzo ha detto...

Gentile Franca questi giorni ho letto alcuni programmi di quei partiti di sinistra che non hanno rinunciato al simbolo storico della falce e martello e che non si indignano di presentarsi alle elezioni con la parola COMUNISTI. Ecco vede questo aspetto, seppure estetico, della sinistra arcobaleno mi fa rabbia; ma perchè i dirigenti del PRC hanno deciso di liquidare il nome e il simbolo di quell'ideologia storica importante? Non è forse questo un segno di cambiamento di rotta verso la transgenesi democratica? Era forse riprovevole il fatto che il più grande dei fratelli comunisti si presentasse alle elezioni con il classico simbolo ormai fuori trend? Che cosa sta accadendo al PRC? Ho paura che i dirigenti abbiano già deciso di “svecchiare” la sinistra radicale dalle concezioni ideologiche e nozionistiche tipiche del comunismo....per questo la mia scelta è orientata verso posizioni più estreme al PRC. Quando dico estreme intendo dire più coerenti, incorruttibili col sistema liberale...
Vincenzo Caldarola

BC. Bruno Carioli ha detto...

Non condivido alcune delle tue opinioni e delle tue scelte, tuttavia questo non mi impedisce di manifestare un sincero apprezzamento per la tua passione e la tua intelligenza politica.
Fra qualche giorno faremo scelte elettorali diverse, penso.
Di una cosa sono certo noi due, e come noi tanti altri, si comporteranno secondo convinzioni e valutazioni rivolte al bene comune ed all'interesse del nostro Paese, della Democrazia, dei diritti delle persone, tutte le persone.
Per una società giusta.
Dalla prossima settimana continueremo, ciascuno per proprio conto e insieme e anche con altri a condurre quelle battaglie di emancipazione e giustizia che abbiamo nel cuore.
Arrivederci, subito.

flo ha detto...

Nutro profonda stima per te Franca, perchè hai il coraggio e la costanza di portare avanti le idee in cui credi, magari fossero tutti come te all'interno dei vari partiti...
Un salutone ;)

ArabaFenice ha detto...

Quoto il commento di BC da "non" fino a "subito".

sam ha detto...

Grazie da parte di tutto il comitato!
;)

articolo21 ha detto...

Io non voterò Sinistra Arcobaleno. Ma le tue motivazioni ti fanno onore. Provo molta simpatia per le persone che mettono la passione, gli ideali, l'intelligenza e la coerenza nelle proprie scelte. Soprattutto in questo momento in cui sta per prevalere un disgustoso Pensiero unico per la realizzazione di un Unico Partito.

tommi ha detto...

ti riporto anche qui il commento di risposta al tuo che ho rilasciato sul mio blog:

"Hai perfettamente ragione, Franca! Però purtroppo tale scopo è ancora quello primario per il bene del nostro Paese.
A questo proposito anticipo qui quali sono, a mio modo di vedere, le scelte di voto più adatte per sconfiggere Berlusconi.

CAMERA: PARTITO DEMOCRATICO (o Italia dei Valori)

SENATO (in Lombardia): SINISTRA ARCOBALENO".

Franca ha detto...

@ Vincenzo:

"... Ho paura che i dirigenti abbiano già deciso di “svecchiare” la sinistra radicale dalle concezioni ideologiche e nozionistiche tipiche del comunismo..."

Può darsi Vincenzo. D'altronde Bertinotti ha detto che il comunismo può sopravvivere con "tendenza culturale".
Ma il comunismo non è questo ma è è "il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente".
Non sono i dirigenti a decidere il futuro del PRC, ma sarà il congresso. Ed è aspettando il congresso che si sta dentro e si soffre. Dopo, a seconda dei risultati, ognuno farà le sue scelte, ma adesso si lotta.
Ti segnalo il sito di "Essere Comunisti" la corrente in cui mi riconosco.
Se ti interessa trovi il link da me

Romina ha detto...

So di essere noiosa perché l'ho già dichiarato altrove, ma lo ripeto volentieri: non concordo con l'idea del "voto utile". Se io votassi Pd - cosa che non accadrà - lo farei solo per "passione" e per fede in esso, e non per votare contro Berlusconi turandomi il naso. Basta votare "contro" qualcuno.

Inoltre mi spaventa l'idea del Pensiero Unico: Pd e Pdl sono, a mio avviso, due facce della stessa medaglia e mi dispiacerebbe vedere un Parlamento riempito solo da esponenti di questi due partiti. Preferisco la varietà e quindi anche la presenza di idee alternative, la presenza di persone che elaborano ideali diversi da quelli che ci vengono propinati a reti unificate.

chit ha detto...

Sicuramente è attraverso questo tipo di comunicazione ed informazione che ci si può creare un'idea. Ti ringrazio di questo documento perchè mai come questa tornata elettorale mi sento indeciso e confuso. Forse serve coraggio ma è di quelle "doti" che non sono infinite e dal 1985 ad oggi ne ho sempre messo tanto. In questi due giorni mi sono tenuto un po' di documentazione intelligente da parte e la leggerò dopodichè deciderò.
La scelta di questa lettera comunque rafforza ancora di più la mia opinione e la mia stima nei tuoi confronti, complimenti veramente.

elena ha detto...

Franca, scusa se mi intrometto ancora... :)
Leggo che molti hanno intenzione di dare un voto più a sinistra di SA... per quanto mi riguarda, ero arrivata alla conclusione che, piuttosto che si astenessero, scegliessero pure chi, tra PCML, PdAC, SC e quant'altri li ispirava di più - avevo persino pensato di postare i rispettivi programmi. Poi però mi sono imbattuta in un articolo che mi ha folgorato... l'ho messo nel mio blog, con le mie considerazioni, ma per completezza, chi vuole, lo trova nel sito de il pane e le rose (http://www.pane-rose.it) con tutti i commenti degli interessati (be’ insomma, più o meno).
E allora mi sono ancor più convinta: mille ruscelli dispersivi e litigiosi non porteranno a nulla. Meglio una SA forte – che poi, da subito dopo le elezioni, cambieremo e cercheremo di far diventare come vogliamo – che il nulla puro.
Anche perché davvero, se proprio vogliamo stare a guardare il pelo nell’uovo, tutti hanno qualcosa da rimproverarsi… Ma adesso non è il momento dei “distinguo” filosofici. Adesso, se non ci diamo una regolata generale e ci mettiamo a FARE anziché parlare, rischiamo di svegliarci la prossima volta con la situazione al nostro interno (parlo della sinistra in generale) sviscerata e limpida… ma con un solo simbolo sulla scheda. Che non sarà il nostro. E non credo di fare allarmismo.
Che la forza sia con noi…

Franca ha detto...

@ Elena:

Perfettamente d'accordo con te.
Adesso è il momento di stare dentro e di dare il massimo per avere una sinistra degna di questo nome.
Si soffre certo, perchè è vero che le cose non sono andate benissimo, ma almeno per quanto mi riguarda sarà il congresso che deciderà la linea futura.
E' lì che proveremo a cambiare le cose...

moltitudini ha detto...

Vabè, Franca (e mi scuso per il lungo commento che spero tu abbia letto) come credi che andrà il congresso?

E se le correnti più a te vicine (ernesto ed essere comunisti, che per altro secondo me pur dicendo cose a tratti condivisibili conducono una battaglia di retroguardia) perderanno, come perderanno, la battaglia congressuale, cosa vuoi che accada dopo?

rudyguevara ha detto...

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!sono sicura che sei d'accordo con me,indipendentemente dalle scelte di voto stiamo sulla stessa barca!TVTB.

zefirina ha detto...

anche io ti ammiro per la tua fede indiscussa e appassionata, per il tuo modo di portare avanti le tue idee, io non sono così "credente", ma credo sia una pecca del mio carattere, l'abnegazione totale ad una causa, ad un'idea non mi si confà, trattasi sia di idee politiche che religiose. Ancora una volta andrò a votare contro, qui nel lazio bisognerà fare tutto il contrario di quello che dice tommi, a detta di addetti ai lavori che se ne intendono, perchè altrimenti al senato si creera la stessa situazione di questa legislatura

Comicomix ha detto...

Voto disgiunto.

Un sorriso elettore
Mister X di Comicomix

Vincenzo ha detto...

Cara Franca allora mi vuoi proprio convincere a votare la sinistra arcobaleno....non mi sono mai trovato in difficoltà come questa volta e così a un giorno dalle elezioni sono indeciso tra Sinistra arcobaleno oppure i fratelli minori con i loro distinguo filosofici...se è vero che il comunismo resterà un carattere fondante....allora, mbè dovrei “massificarmi”.

riccardo gavioso ha detto...

credo che ancora una volta ci toccherà sederci dalla parte del torto in attesa che sia la Storia a darci ragione... mi sembra una scelta leggermente diversa dalla mia, ma una buona scelta.

buon voto e buon fine settimana

Oby ha detto...

Come ho già detto diverse volte per diversi motivi non andrò a votare in queste elezioni, sopratutto per il fatto di dover tornare a casa in quanto non sono ancora ufficialmente un italiano all'estero e non ho intenzione di tornare solo per votare. Detto questo, ammiro la tua decisione per una ragione particolare: sai perchè voti. sei a conoscenza del programma del partito che voti, e già credo ti differenzi dal 90% degli italiani votanti, anzi diciamo dal 90% delle persone che conosco. e questo ti rende ammirevole.

ciao
Matteo

il Russo ha detto...

Ciao Franca, ci sono molti modi per fare politica, che ne dici di fare un salto qua ed aderire?
Ciao.

alicesu ha detto...

Sono con te, comunque, anche se non li voto, come sai.
Si accettano scommesse sui risultati...

il Russo ha detto...

Ciao Franca, sono disgustato e senza parole.
Ho votato Sinistra Arcobaleno alla Camera perchè ciò non accadesse, non vedere alcun partito di sinistra in Parlamento è una ferita difficilmente rimarginabile per la democrazia.