giovedì 15 maggio 2008

Consiglio comunale del 12 maggio 2008

Spettatori presenti: due.

Le comunicazioni del Sindaco hanno riguardato la conclusione della visita dei francesi di Jonage, cittadina con la quale siamo gemellati.
Se ci avessero anche avvisati che sarebbero arrivati avremmo gradito…

Il secondo punto è stata l’approvazione dei verbali della seduta del 26 marzo su cui non ci sono state contestazioni.
Come terzo punto è stato trattato
l’adeguamento al programma triennale delle opere pubbliche nel quale la riqualificazione del centro storico ha visto un aumento della spesa di circa 74.000,00 euro e la cui realizzazione è stata prevista in due anni anziché in tre. Il nostro voto su questo punto è stato di astensione.
Il quarto punto è stata una variazione al bilancio di previsione 2008, in parte conseguenza dell’adeguamento del programma triennale delle opere pubbliche (minori entrate da mutuo per euro 133.075,09 e minori uscite per euro 190.000,00 per manutenzione straordinaria delle strade esterne; la differenza di 56.924,91 viene caricata sull’intervento in questione), in parte causata da adeguamenti su vari capitoli.
La sola cosa significativa sono i 40.000,00 euro previsti in uscita per la costruzione di nuovi loculi, coperti in entrata da proventi di concessione dei loculi stessi.

Dato che è stato modificato anche il bilancio pluriennale 2008 – 2010, abbiamo chiesto una correzione formale all’oggetto della deliberazione sul cui contenuto ci siamo astenuti.

Il punto numero cinque era relativo alla rilocalizzazione delle aree edificabili nell’ambito IP 11 (ex fornace). In pratica si è trattato di riconfermare quanto già stabilito con la variante al P.R.G.
Questo è stato definito atto di indirizzo, ma indirizzo a chi?

- non al Consiglio stesso poiché non da indicazioni su scenari futuri, ma su un argomento sul quale il Consiglio si è già espresso
- non alla Giunta che non ha competenza in materia urbanistica
- non agli Uffici ai quali non dice niente di nuovo.
Inoltre, essa è un atto privo di qualsiasi efficacia perché non cambia, né potrebbe farlo, quanto oggi esistente e non è vincolante per il futuro.
In definitiva, non essendo un atto di indirizzo e non essendo un atto di controllo, non ci è sembrato che il Consiglio dovesse esprimersi.

L’unica motivazione di questa proposta è sembrata essere quella di “rassicurare” la proprietà dell’ambito in merito alla nuova previsione di assetto dell’area in questione.
Dato che l Consiglio comunale ha già espresso il suo parere adottando la variante al P.R.G., ci è sembrato più opportuno che per questa “rassicurazione” fosse trovata una modalità alternativa e, pertanto, ci siamo astenuti.
Il sesto punto ha riguardato l’approvazione di uno studio preliminare di fattibilità per l’ambito IP 5 (fabbriche di Via Gavone). Il nostro parere è che l’intervento sia senz’altro da incoraggiare, ma che vada valutato attentamente il problema della viabilità.
Tutto il traffico relativo alle nuove residenze, al polo servizi e alla piazza graverà su Via Quercettino. Lo studio propone un ampliamento della carreggiata anche sui tratti di strada non lambiti dalla lottizzazione, quello iniziale e quello finale, ma non prevede una diversa strutturazione degli attuali accessi.
Noi riteniamo che anche quegli accessi vadano modificati in modo da rendere più facile e più sicura l’immissione sulla strada provinciale, anche alla luce delle agevolazioni concesse ai lottizzanti (prevedere la viabilità al di fuori del limite dell’ambito e mancanza degli standars di legge per quanto riguarda il comparto C1).
Inoltre, per i tratti di proprietà non comunale e per il tratto del comparto che non ha aderito alla lottizzazione, si prevedono tempi lunghi di ampliamento della carreggiata in quanto, presumibilmente, bisognerà operare degli espropri. Pertanto, abbiamo proposto che per la strada venga mantenuto l’attuale senso unico di percorrenza fin tanto che non sarà completato l’ampliamento di tutta la sua lunghezza e non siano state realizzate delle soluzioni migliorative per gli accessi.
Abbiamo poi proposto che la differenza di standars relativi ai parcheggi non soddisfatti dall’ambito C1 venga monetizzata al posto della prevista realizzazione del piccolo parcheggio situato nell’IP 6.
Infatti, per la sua modesta entità, cinque/sei posti, e per la sua collocazione, di fatto, il parcheggio non sarebbe significativo per un utilizzo pubblico e la sua realizzazione attuale potrebbe successivamente configgere con un progetto di sistemazione dell’intero ambito IP 6.
In
relazione a questo abbiamo anche chiesto che la deliberazione evidenziasse che comparto C1 non rispetta la dotazione dei parcheggi, in quanto nella proposta invece veniva detto che gli indici di utlizzazione, le destinazioni d’uso e la dotazione di standars erano conformi al P.R.G. Anche su questo punto ci siamo astenuti.
L’ultimo punto è stato la
presa d’atto delle rettifiche alla relazione previsionale e programmatica al bilancio 2008 con la quale è stata corretta l’incompletezza dell’elenco sullo stato delle opere pubbliche che avevo sottolineato io durante la discussione per l’approvazione del bilancio. Qui abbiamo, ovviamente, votato a favore.

Chi volesse maggiori informazioni, ci troverà disponibili.

5 commenti:

conteoliver ha detto...

Scusa la domanda ingenua (è la prima volta che leggo tuoi post "amministrativi"), ma siete nella maggioranza (come suggerirebbe la geografia) o all'opposizione (come suggerirebbe il post) ?

Franca ha detto...

@ Conteoliver:

All'opposizione...

Dama Verde ha detto...

Mi sembra che gli altri non si siano sprecati. Intendo dire chi non era all'opposizione.

francesca ha detto...

beh in bocca al lupo! Notte

Franca ha detto...

@ Dama verde:

A parte il Sindaco e gli Assessori che leggono le relazioni sulle proposte di deliberazione dopo quattro anni dei Consiglieri di maggioranza ancora dobbiamo sentire la voce!
Il loro unico ruolo è quello di alzare la mano...