domenica 9 settembre 2007

Concluso il sinodo valdese

Si sono conclusi da poco i lavori del Sinodo Valdese con l'elezione delle cariche esecutive e la conferma per un altro anno di Maria Bonafede alla moderatura della Tavola valdese.
Sono stati giorni intensi, con un’agenda piena di interventi su questioni sociali e politiche.
Il Sinodo ha trattato diversi temi, tra cui ecumenismo e laicità dello Stato.
Le recenti esternazioni di papa Ratzinger e i documenti vaticani sulla reintroduzione della messa in latino e sulla natura della chiesa, hanno preoccupato l'assemblea.
L'affermazione della Congregazione per la dottrina della fede, secondo la quale le chiese nate dalla Riforma del XVI secolo non possono essere chiamate chiese in senso proprio, ha fatto parlare di spirito della Controriforma.
Il Sinodo ha rilevato come il peso della chiesa cattolica si faccia sentire nella vita di tutti i giorni, corrodendo uno spirito laico che in Italia fa acqua da tutte le parti.
Un esempio è l'ordinanza del marzo scorso del ministro dell'Istruzione Fioroni in cui l'insegnamento della religione cattolica veniva inserita nelle materie curricolari.
Una circolare su cui si attende il pronunciamento della Corte di Cassazione e che è stata definita “un atto prevaricatore dello Stato”.
Dalla scuola al caso Welby: valdesi e metodisti hanno votato un ordine del giorno sul “testamento biologico”, affinché i desideri del paziente su un intervento medico che lo riguarda devono essere tenuti in considerazione.
Non è mancato un appello a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'intensificarsi degli episodi di discriminazione degli omosessuali nel nostro paese.
A latere dei lavori sinodali c'è stato un richiamo della pastora Letizia Tomassone, vicepresidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, sulla legge 194 che “non ha bisogno di ripensamenti, la donna può e deve decidere responsabilmente: la libertà delle persone deve essere informata sul piano di un'etica della relazione, della cura e della vita”.
In chiusura, i delegati delle chiese valdesi e metodiste hanno votato un ordine del giorno contro la pena di morte, in appoggio alle iniziative del governo a favore di una moratoria internazionale della pena capitale.

Un bel passo avanti rispetto alle posizioni dei cattolici...

12 commenti:

guccia ha detto...

Quello che non capisco è perché in Italia c'è bisogno che certe cose le dica la chiesa valdese...

GG ha detto...

Sull'eutanasia sono veramente secoli avanti (almeno rispetto a Luca Volontè).

No, davvero, sono una chiesa molto molto tollerante, molto ben inserita nella cultura della laicità.

Chissà. Forse perchè sono minoranza? Io mi ostino comunque a sperare che sia a causa della loro tradizione eretica.

Guccia ha un dubbio più che condivisibile!

elena ha detto...

Ma quanto mi piacciono questi Valdesi! Che oltretutto spendono in opere degne tutti i fondi che arrivano loro dall'8x1000... :)

Ed ha detto...

Non mi sono mai avvicinato ai Valdesi sebbene Letizia T. sia stata mia vicina di casa per anni e anni, ma da quel che ne so, sono, come dice gg, anni avanti rispetto la chiesa cattolica.

sc ha detto...

rispetto le religioni.
ma non ci credo.
ha un pensiero molto radicale sulle religioni, che ammetto a volte hanno anche dei latti positivi.

la chiesa valdese non mi dice niente, c'è una parola in inglese per questa? o è una chiesa totalmente italiana?

saluti.

samuelesiani ha detto...

Decisamente su un altro piano rispetto alla chiesa cattolica.
sono ateo, ma ho un certo rispetto per chi parla e AGISCE in questo modo.

elena ha detto...

@sc in inglese suona così: Waldensian movement. E' un movimento che ha avuto origine nel XII secolo ad opera di Pierre Valdes de Lyon. A quanto ne so (ma non sono un'esperta) non è solo un fenomeno italiano: si è difusa anche in Sudamerica, negli Stati Uniti ed in Germania/Svizzera.
Qui puoi trovare qualche ulteriore informazione:
http://it.wikipedia.org/wiki/Valdesi
Spero di esserti stata d'aiuto! :)

giudaballerino ha detto...

Io appoggio guccia, si sta parlando di argomenti che che toccano da vicino migliaia di cittadini, e, da laico, vorrei sentire una voce a riguardo da coloro che dovrebbero rappresentarmi. E riguardo alla chiesa valdese, devo nuovamente utilizzare un'espressione che ormai si sta inflazionando: meglio di niente...

Mimmo ha detto...

...dovrebbe essere presa quasi da esempio da un altra..chiesa.
vero Ratzinga? ;)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Valdesi, Anglicani, è risaputo che hanno posizioni molto più libere e rispettose della lacità rispetto al Vaticano.

Questo Papa mi fa davvero paura. Sembra davvero deciso con ogni mezzo a riappropriarsi del potere temporale all'interno del nostro Paese.

Anonimo ha detto...

se vuoi qualche notizia sui valdesi clicca anche su www.baral.it

maurob ha detto...

dire la verità mi domando come mai ci sia ancora la discussione sul fatto che lo stato sia laico.
Sarebbe come disquisire sul fatto che 2 più 2 faccia 4.
Dovrebbe essere un dato di fatto non un parere.