venerdì 2 gennaio 2009

Buon Anno a chi fa il manghel

Ricevo da Roberto Malini del Gurppo "EveryOne"

Desiderio di sicurezza
è l'alibi della persecuzione
in questi giorni di neve e spietatezza
in cui l'uomo è lupo per il Rom
e il gelo uccide come il fuoco.

Buon anno nelle case abbandonate,
dove occhi infantili guardano incantati
attraverso finestre dai vetri a pezzi
lontani spettacoli pirotecnici.

Buon anno a chi si oppone con le nude mani
alle mascelle dell'odio e delle ruspe,
alle nere divise, alle nere armi, alle molotov,
alle notti dei cristalli e dei cartoni.

Buon anno ai genitori che fanno il manghel
tenendo accanto a sé i propri bambini,
per proteggerli

e buon anno a chi ruba
per dare da mangiare agli affamati,
per vestire gli ignudi,
per condurre al sicuro i perseguitati.

Buon anno, infine, a chi cammina
con gli occhi aperti
come finestre sempre illuminate
e vede chiaramente
che siamo tutti uguali.

Alfred Breitman

@ Tutti quelli che (pigri) lo hanno chiesto:

"Nella cultura Rom, l'elemosina non è un delitto, ma ha un valore evangelico e sociale; grazie al “manghel” il popolo, sempre perseguitato per motivi razziali attraverso i secoli, è riuscito a sopravvivere e i bimbi Rom sono orgogliosi di partecipare a questa attività che salvò la vita a tante generazioni di “nomadi”. Condannare un Rom per il “manghel” non è lontano all'idea di condannare un ebreo perché si reca in sinagoga a pregare e chiedere aiuto a Dio.
L'elemosina non fa parte della cultura Rom, perché i Rom, da sempre, cercano di ottenere condizioni di vita identiche agli altri popoli, ma sicuramente fa parte della loro Storia, quale estremo mezzo di sussistenza per generazioni".

Dal sito di "EveryOne"

24 commenti:

marina ha detto...

bella poesia, speriamo che tutti gli occhi si aprano! (ma resto con la curiosità del "manghel")
ciao, marina

articolo21 ha detto...

Buon Anno Franca !

Lara ha detto...

Una poesia che mette addosso brividi di dolore, compassione, indignazione.

Ciao Franca, Buon Proseguimento!

Punzy ha detto...

che bella..
pero' serve lezione per il manghel..

flo ha detto...

Mi sembra che ci calzi a pennello questo augurio... rimango anch'io con la curiosità sul manghel, devo documentarmi!

l'incarcerato ha detto...

Con gli ultimi avvenimenti rimango scoraggiato a dire buon anno ma grazie a questo scritto che hai postato allora mi sento di dirlo alle persone come voi : Buon Anno!!

pierprandi ha detto...

"Manghel" non è l'elemosina con i bambini che usano spesso i rom? No forse mi sbaglio..Comunque bellissima poesia. Un saluto

Punzy ha detto...

ok, mi sono documentata, manghel e' quello che dice Pierprandi**
ora tutto assume un senso ancora piu' profondo..

Saretta ha detto...

bella davvero bella
buon anno a te cara
e che sıa mıglıore per tuttı cuantı (ıo cı contınuo a sperare)

guccia ha detto...

Proprio ora guardavo affascinata la nebbia che si gelava e scendeva a coprire le strade come minuscoli fiocchi di neve. Poi ho letto da Emilia di quel barbone morto di freddo, ho visto i gattini della ferrovia tremare uno accanto all'altro. Per il 2009 sono questi i pensieri a cui voglio rivolgermi con sempre maggiore attenzione e consapevolezza.

david santos ha detto...

Great work, my friend, great!!!
Have a nice weekend.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Un Buon Anno in poesia! Grazie, e complimenti per la scelta!

zefirina ha detto...

io tengo gli occhi ben aperti

buon anno cara franca

il Russo ha detto...

Un poetico buon anno Franca, senza barriere e distinzioni!

cristiana ha detto...

Ti ringrazio un po' in ritardo per gli auguri,ma non cambia minimamente l'entusiasmo sincero con cui te li contraccambio.
Cristiana

Pino Amoruso ha detto...

Molto bella...Buon anno anche a te cara Franca...
Notte ;)

giulia ha detto...

Auguri anche se in ritardo... Giulia

mariarubini ha detto...

... e buon anno anche chi lotta perchè ci crede che un mondo diverso è possibile!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Bellissima, è uno dei migliori auguri ricevuti.
Grazie e buon anno di lotta e soddisfazioni.

Jessica Moh ha detto...

Ciao Franca, ho scoperto il tuo blog attraverso "Rokpoeta". "FRANCAMENTE" è sibillino, indubbiamente molto sibillino. Dopo aver visto alcuni tuoi post (ritornerò con più tempo e attenzione per curiosare ulteriormente)non posso fare altro che complimentarmi....sinceramente!
Mi congedo augurandoti buon futuro,perchè credo che da quì in avanti saranno molti gli italiani a dover affrontare un futuro decisamente pessimo.
bye

Franca ha detto...

@ Jessica:

Capisco che "Francamente" possa sembrare sibillino, ma ti assicuro che Franca invece non mente mai...

Lara ha detto...

FRANCAMENTE è l'avverbio che meglio si addice a Franca.
Non ho mai conosciuto una persona così sincera, così francamente sincera.
Sarà per via del nome che ha influito
fin dalla nascita ???

marina ha detto...

Adesso la poesia si è come aperta davanti ai miei occhi! grazie per la spiegazione, ero ripassata apposta
marina

pansy ha detto...

Io, sinceramente, tutto questo non lo vedo da nessuna parte...a Milano. Ma forse vedo solo una parte.
Non è detto che quello che vedo (con gli occhi) è verità.
La poesia però, è davvero molto profonda e toccante.
Complimenti. buonaserata!