sabato 22 gennaio 2022

Senza te...

67 mesi senza di te...
 
Adesso sono una pioggia spenta
dopo che l’orma del tuo cammino
si è fermata ai miei occhi.
(Alda Merini)



lunedì 3 gennaio 2022

Pianta un albero

 Il mio albero!

 
(Pianta un albero con Treedom)

sabato 25 dicembre 2021

Auguri a tutti!

Il presepe del ventunesimo secolo...
Ma come fate ad indignarvi se l'Unione Europea propone di non usare la parola natale nei discorsi istituzionali e non provare almeno la stessa indignazione per quello che succede fuori della porta delle vostre comode e calde case?
Coscienza a corrente alternata?
Buone feste a tutti!
 


 

mercoledì 22 dicembre 2021

66

A 66 mesi dalla tua scomparsa...
 
Ovunque tu sia
ovunque tu immeritatamente mi guardi
ovunque tu stabilisca io abbia casa
fosse pure una grigia prigione
io so che da qualsiasi pietra
tu puoi far scaturire un fiore
nel perimetro della mia mente...
(Alda Merini)
 

lunedì 22 novembre 2021

Sempre con me...

Coloro che amiamo, ma che abbiamo perduto,
non sono più dove erano,
ma sono sempre dovunque noi siamo.
(Sant’Agostino)
 
E tu sei sempre con me.
Anche se sono passati 65 mesi...
 

venerdì 22 ottobre 2021

64

Il tempo passa, ma il dolore resta immutato. 

64 mesi senza di te...

I dolori leggeri concedono di parlare:
i grandi dolori rendono muti.
(Seneca)
 

mercoledì 22 settembre 2021

63 mesi...

63...

Ero leggera come la tua nuvola poi venni appesantita dal dolore.

(Alda Merini)

 


domenica 22 agosto 2021

62

Da 62 mesi...
Io sono con te
in ogni maledetto istante
che ci vuole dividere
e non ci riesce.
(Alda Merini)
 
 

giovedì 22 luglio 2021

Ancora per te

 A sessantuno mesi dalla tua scomparsa...

Se non ti vedrò mai più
ti porterò sempre dentro,
fuori,
sulla punta delle mie dita,
ai confini del mio cervello
e nei miei centri,
i centri di quello che sono,
di quello che resta...
(Charles Bukowski)
 

martedì 22 giugno 2021

2016 - 2021

Ed eccoci ancora qui a ricordare un altro anno senza di te.
Io non so usare le parole come sapevi fare tu, per cui non la tirerò per le lunghe.
Alle 18,30 di cinque anni fa abbiamo spento le macchine che permettevano al tuo cuore di battere artificialmente per permettere che tu potessi donare al mondo ciò che restava di te.
Quel mondo, Sara, oggi è cambiato, ma non in meglio.
Voglio solo lasciarti il mio saluto e lo farò ancora una volta con le parole di Guccini che abbiamo tanto amato:
VOGLIO PERO' RICORDARTI COM'ERI, PENSARE CHE ANCORA VIVI.
VOGLIO PENSARE CHE ANCORA MI ASCOLTI E CHE COME ALLORA SORRIDI.
E, se ancora mi ascolti, oggi ti voglio dire parole di cui sono stata sempre troppo parca: ti voglio bene e spero che il mio bacio, ancora una volta, arrivi ovunque tu sia.
Mamma