sabato 22 agosto 2026

La vita va avanti?

 
Passano gli anni e la vita va avanti, sempre. Perché è così che deve andare, perché non potrebbe essere altrimenti, perché anche quando perdiamo qualcuno, noi restiamo. Spezzati, diversi, lacerati nell'anima, con un dolore che si trasforma ogni giorno, che a volte si muove e scuote, altre volte è immobile e silenzioso come una belva addormentata.
L'esistenza è un'altalena di gioie e sofferenze, di perdite e conquiste, di momenti di vuoto assoluto e di esperienze che invece riempiono il cuore. Ma quando perdiamo qualcuno siamo noi a non essere più gli stessi e, qualunque cosa accada, quel cambiamento è immutabile, niente e nessuno può essere quello che è stato quando quella persona, che ora non c'è più fisicamente, c'era. È come se l'universo, tutto intorno, avesse subito un mutamento. Le cose apparentemente sono uguali ma nulla resta realmente com'era.
Alcuni cambiano in meglio, altri peggiorano, sentono di essere distanti da tutto, rivalutano ogni aspetto della vita, riconsiderano e guardano con altri occhi la sofferenza altrui.
Alcuni riescono a convivere senza un pezzo di sé, altri a stento sopravvivono.
Non c'è tempo che possa scalfire il ricordo, non ci sono giorni, nemmeno migliaia, che possano attutire nella mia testa il suono della tua risata così come il vuoto del tuo sguardo, quando non c'eri già più.
Passano gli anni e tu resti, resti tutta. Quello che so è che la presenza non è immaginazione o fantasia, è l'esperienza di una vicinanza diversa, che non c'è parola che possa spiegare.
Non riesco a dire che mi manchi perché manca qualcosa che non esiste più, che è andata via.
Tu, invece, hai solo cambiato posto.
(Laura Messina)
 
122 mesi senza di te... 

mercoledì 22 luglio 2026

121

Il tempo cambia molte cose, ma non cancella
chi abbiamo amato davvero. Cambia soltanto
il modo in cui continua a vivere dentro di noi.
All’inizio pensiamo che il dolore si dissolverà 
e che l’assenza diventerà un ricordo sbiadito.
Così aspettiamo.
Andiamo avanti.
Cerchiamo di ritrovare un equilibrio.
Poi arriva una verità che solo chi ha amato
profondamente può comprendere.
Ci sono assenze che non se ne vanno mai.
Smettono di abitare i nostri giorni,
ma continuano ad abitare il nostro cuore.
Il lutto non è una ferita che si rimargina.
È una presenza silenziosa con cui
impariamo a convivere.
Ci sono giorni in cui resta in disparte
e altri in cui riaffiora all’improvviso.
Basta una canzzone, un profumo,
una fotografia o un ricordo.
Allora la mancanza torna a farsi sentire.
Ma, con il tempo, qualcosa cambia.
Il dolore lascia spazio alla gratitudine,
la tristezza si intreccia ai sorrisi di ciò
che è stato e l’amore continua a esistere,
anche oltre l’assenza.
Perché chi abbiamo amato davvero
non ci lascia mai del tutto.
Continua a vivere nei nostri pensieri,
nei gesti che ci ha insegnato, nei ricordi
che custodiamo e nell’impronta
che ha lasciato nella nostra vita.
E così si continua il cammino.
Con la mancanza.
Con l’amore.
Con i ricordi.
 
121 mesi senza di te...


martedì 23 giugno 2026

Ricordandoti

Oggi a Bologna per ricordarti a dieci anni dalla tua scomparsa

 


lunedì 22 giugno 2026

Dieci anni senza di te

Quel che mi duole non è
quello che c'è nel cuore
ma le cose belle che non esisteranno.
Sono le forme senza forma
che passano senza che il dolore
le possa conoscere
o sognarle l'amore.
Come se la tristezza
fosse albero e, una ad una,
le sue foglie cadessero
tra il sentiero e la bruma.
(Ferdinando Pessoa)
 
10 anni senza di te... 

venerdì 22 maggio 2026

Il dolore

Il dolore è di chi lo indossa e non di chi lo guarda. 
E nessuno può comprendere il dolore di una persona fino in fondo se non l'ha provato sulla pelle.
 
119 mesi senza di te... 

mercoledì 22 aprile 2026

Ti chiedo il permesso

Ti chiedo il permesso
per non dimenticarti più,
che non lo so dove ti trovi adesso,
spero sia un posto dove si vive bene.
Dove la luce risplenda spesso,
che non lo so spiegare come mi sento…
Cerco un dolore che rassomigli a questo, ma non lo so trovare
e se ti va di venirmi a cercare,
mi trovi qua a respirare il mio silenzio 
ad aggrapparmi a quell’amore che mi hai cucito addosso 
a quell’amore che mi hai lasciato dentro.
(Andrew Faber)
 
118 mesi senza di te... 
 

domenica 22 marzo 2026

Il dolore più grande

Una volta mi hanno chiesto quale fosse il dolore più grande che avessi mai sopportato.
“Quello dell’anima” ho risposto.
È il dolore che nessuno vede, che nessuno comprende, quello che spesso non ti credono. 
È il dolore che molti giudicano come esagerato, quello per cui non esiste una cura. 
Ti consuma dall’interno, ma ti lascia in vita, costringendoti a continuare a soffrire. 
Una volta che l’anima è ferita, il dolore non se ne va mai del tutto: rimane lì, latente, pronto a riaffiorare. 
E anche se il tempo passa e credi di essere guarito, basta un semplice ricordo per riaprire quella ferita e farla sanguinare di nuovo.
(Alda Merini)
 
117 mesi senza di te... 
 

lunedì 2 marzo 2026

02 marzo 1983 - 02 marzo 2026

Buon compleanno stellina!
Il mio bacio ti giunta dove adesso tu sei...
 

domenica 22 febbraio 2026

116...

Tu te ne sei andata
hai lasciato dietro di te
il chiaro profumo dell’ombra,
o fiore di questo mio corpo
o specie martoriata di figlia,
tu te ne sei andata
uno spazio di vento
che ha indurito il mio cuore.
(Alda Merini)
 
116 mesi senza di te...

giovedì 22 gennaio 2026

Il male oscuro

Il male oscuro si nasconde tra i sorrisi, tra le parole che si donano per nascondere il dolore lacerante che distrugge l'anima, il corpo, la mente.  
Spesso chi è vicino non coglie, sottovaluta e giudica, ma nessuno può realmente sapere cosa si nasconde dietro la maschera e quando la commedia termina e il pubblico scompare, cala il sipario.
Resti  solo e speri e sogni di liberarti dal buio, ma quando il sole è lontano e viene solo voglia di chiudere gli occhi e non pensare per dimenticare il vuoto che ti circonda.
(Alda Merini) 

115 mesi senza di te...