mercoledì 17 febbraio 2010

Nobel per la pace e criminali di guerra

14 febbraio 2010.

Da ieri l'ospedale di Emergency a Lashkar-gah, nel sud dell'Afganistan, è in attesa di ricevere le vittime dei bombardamenti delle forze anglo-americane che da due giorni colpiscono il villaggio di Marjah, situato a circa 50 km a sud ovest dal capoluogo della provincia di Helmand.
Al nostro staff è stato comunicato che decine di vittime civili in gravi condizioni non riescono ad essere trasferite agli ospedali a causa dei posti di blocco militari che impediscono anche il passaggio di vetture per il trasporto dei feriti. Ci risulta che, a questa mattina, già 6 di loro sono morti perché ne è stata impedita l'evacuazione
Tra i pochi riusciti a raggiungere l'ospedale di Emergency anche un bambino di 7 anni colpito al petto da una pallottola e immediatamente operato.
Emergency denuncia questi gravissimi crimini di guerra perpetrati dalle forze della coalizione internazionale guidate dagli Stati Uniti e chiede che venga aperto un corridoio umanitario per garantire una pronta assistenza ai feriti.

Allistante - Newsletter di Emergency - n. 6

venerdì 12 febbraio 2010

News da Agugliano

Per chi ha voglia di leggere il nostro punto di vista
su quello che succede ad Agugliano...

giovedì 11 febbraio 2010

Consiglio comunale del 09/02/ 2009



Spettatori presenti: circa una decina.

Con le comunicazioni del Sindaco siamo stati messi a conoscenza che la “Giornata della memoria” (27 gennaio) e la “Giornata del ricordo” (10 febbraio) sono state trattate dalla scuola media.
Onestamente ci sembra un po’ pochino…
I verbali delle sedute precedenti (26 novembre e 28 dicembre) sono stati approvati senza alcuna osservazione.

Il secondo punto relativo all’adozione del regolamento per la gestione dei contributi socio-assistenziali a tutela della maternità ed infanzia, cioè sulla gestione dei fondi che la Provincia concede ai Comuni per questo settore, è stato approvato all’unanimità.
Il nostro Gruppo ha fatto notare che la competente Commissione consiliare è stata convocata d’urgenza pur non essendoci la necessità per cui abbiamo chiesto il rispetto del Regolamento del Consiglio.
Inoltre, cosa ben più grave essa si è dimostrata totalmente inutile in quanto nessuno in Commissione (né Presidente né Segretario) ha saputo dare informazioni e spiegazioni circa l’oggetto da trattare!!!

La trattazione del terzo punto ha riguardato una modifica al regolamento edilizio comunale per adeguare la dotazione minima di fotovoltaico nelle nuove costruzioni e prevedere l’obbligo di prestare la polizza fideiussoria nei permessi per nuove costruzioni.
Il voto è stato unanime in quanto l’adeguamento minimo del fotovoltaico è una prescrizione di legge e la polizza fideiussoria va a tutela del Comune per eventuali danni fossero arrecati a proprietà del Comune (strade e marciapiedi) durante i lavori di realizzazione delle nuove costruzioni.

Anche il quarto punto, cioè l’approvazione dello schema di convenzione per l’attuazione delle previsioni urbanistiche dell’area 5, ambito I 1 (inizio di Contrada Gavone) del P.R. G. è stato approvato all’unanimità.

Il quinto punto (Adozione del piano di lottizzazione scheda d’ambito IP 5, sub-ambito A 1) è stato ritirato.

Sulla variante al piano particolareggiato del centro storico di Agugliano ci siamo astenuti perché pur considerandola uno strumento assolutamente necessario non abbiamo condiviso fino in fondo alcune scelte.

Il settimo punto ha riguardato una modifica al regolamento comunale per gli interventi di edilizia minore per consentire superfici maggiori di pergolati e gazebo nel caso di coperture con pannelli fotovoltaici. In pratica, con questa modifica si amplia fino a 26 metri quadrati la superficie di pergolati e gazebi.
Abbiamo votato a favore in quanto l’uso di energie rinnovabili è sicuramente da incentivare, ma vista l’elevata superficie delle strutture abbiamo invitato gli uffici competenti ad una puntuale istruttoria delle pratiche autorizzatorie.

L’ultimo punto concerneva l’approvazione di una convenzione tra l’Unione dei Comuni e i Comuni medesimi per la disciplina dei rapporti di lavoro con il personale dipendente di altre amministrazioni, ai sensi dell’art. 1, comma 557 della legge n. 311/2004.
Il punto è stato approvato all’unanimità.

lunedì 8 febbraio 2010

Scuola pubblica (e Costituzione) demolizione in corso

di Michele Martelli - da Micromega online

In pieno fervore i lavori di Berlusconi III per la demolizione della scuola e dell’istruzione pubblica a favore della scuola e dell’educazione cattolica. Costituzione della Repubblica italiana: «Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge» (art. 8); «Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato» (art. 33). Se il governo privilegia la religione cattolica e ne finanzia le scuole, non tutte le religioni sono uguali davanti alla legge. Ce n’è una, la cattolica apostolica romana, che è più uguale delle altre. Palese la violazione della Costituzione. Che, sottoposta alle ruspe della ditta dell’Unto del Signore, continua a perdere pezzi da tutti i lati. Come un edificio in stato di demolizione.

L’“Accordo di revisione del Concordato Lateranense”, firmato da Craxi e Casaroli il 18 febbraio 1984, fu una vittoria di Pirro per lo Stato italiano. In realtà, un colossale inciucio. E la parte dell’inciucista la fece l’inglorioso governo detto allora del Caf (Craxi Andreotti Forlani), non la Chiesa, che dell’accordo intascò utili e vantaggi. La religione cattolica, è vero, perse il privilegio di essere (come dal 1929 al 1984) «la sola religione dello Stato italiano» (Protocollo addizionale dell’Accordo, art. 1), il che scaturì, più che altro, dall’inevitabile presa d’atto dei processi di secolarizzazione in corso nella società italiana (vittorie referendarie su divorzio, aborto ecc.).

Tuttavia la Chiesa, oltre a numerose facilitazioni e regalìe in campo fiscale (vedi l’otto per mille), conservò anche il privilegio dell’insegnamento della religione cattolica (Irc) nella scuola pubblica.
L’Irc da obbligatorio quale era prima divenne opzionale, ma fu comunque garantito dallo Stato e con i soldi dello Stato, cioè di tutti i contribuenti (cattolici e non). In base all’Accordo, all’atto di iscrizione genitori e studenti avrebbero dovuto scegliere «se avvalersi o non avvalersi di detto insegnamento [l’Irc], senza che la loro scelta possa dar luogo ad alcuna forma di discriminazione» (art. 9.2).

Ma la discriminazione ci fu. Innanzitutto, perché in alternativa all’Irc non fu mai programmato e organizzato nulla di serio; si poteva prestabilire per esempio un’ora di educazione civica e di studio della Costituzione. In secondo luogo, perché, merito all’Irc, l’Accordo attribuiva alle curie vescovili il potere di scegliere, seppure d’intesa con le autorità scolastiche, programmi, orari, libri di testo e profili professionali dei docenti, affinché l’insegnamento religioso fosse «impartito in conformità alla dottrina della Chiesa» (Protocollo addizionale , art. 5). Di fatto, i docenti, pagati dallo Stato, venivano nominati, con annesso potere di revoca, non dai provveditorati scolastici, ma dai vescovi. Così lo Stato sovrano cedeva, e cede tuttora, parte della sua sovranità alla Chiesa, ossia al Vaticano (da ricordare che a firmare il Concordato con Craxi non fu il presidente della Cei, ma il segretario di Stato vaticano).

Il governo di Berlusconi, santificatore di Craxi, più craxiano di Craxi, che fa oggi? Discrimina brutalmente chi decide di non avvalersi dell’Irc. E come? Abolendo la scelta. Non de iure, ma de facto. Già nell’ottobre 2008, la ministra Gelmini boicotta l’ora alternativa a quella di religione, facendo sapere di non aver soldi per i docenti: che ogni scuola provveda col “faidate”. Ma senza soldi (glieli aveva scippati Tremonti nella finanziaria 2008-2009, graziando la scuola cattolica), povera scuola pubblica, da te che fai? Dunque, niente (o quasi niente) ora alternativa.

In questi giorni un’altra novità. Dai moduli allegati alla nuova circolare ministeriale per l’iscrizione scolastica dell’anno prossimo, è sparita l’opzione «attività didattiche e formative» in alternativa all’ora di Irc. Si tratta di moduli palesemente illegali, che ignorano sia la Costituzione (art. 8, 33), sia lo stesso Concordato del 1984 (art. 9.2). Un espediente vile, apparentemente innocente e casuale, che toglie a genitori e studenti il diritto di scelta. L’Irc di fatto nuovamente obbligatorio, come dal 1929 al 1984? Chi non lo sceglie, parcheggiato nei corridoi?

Sulla scuola, ancora un’indicibile novità venuta da Tremonti. Vedere per credere: «Ministero dell'Economia e delle Finanze. Informativa 28 dicembre 2009, n. 166: Aumenti biennali docenti di religione»: 220 euro in più in busta paga ai 12 mila docenti precari di religione, a decorrere dal 1 maggio 2010, col recupero degli arretrati dal 1 gennaio 2003. E gli altri precari, con le loro sacrosante aspettative? Ignorati.
Informativa discriminante, ad personam, come le 19 leggi del premier per evitare i processi a suo carico. Il regno orwelliano spande la sua ombra ovunque.

Ma ricordiamoci che la Costituzione, con l’insieme delle sue istituzioni, scuola pubblica compresa, è la nostra casa comune. Perciò, difendiamola dai demolitori!

(27 gennaio 2010)

lunedì 1 febbraio 2010

Consiglio comunale del 20/12/2009


Anche se con grande ritardo, ecco il solito rendiconto sull'ultimo Consiglio comunale.


Nonostante il punto all'ordine del giorno, non ci sono state comunicazioni del Sindaco.
Il secondo punto ha riguardato il programma delle collaborazioni per l'anno 2010 sul quale abbiamo votato contro in quanto il programma di fatto non c'era, ma c'era solo un'indicazione delle possibili figure che nel corso dell'anno l'Amministrazione avrebbe potuto o meno incaricare.
Un serio programma, per essere definito tale, sarebbe dovuto scaturire da un'analisi approfondita dei bisogni del Comune accompagnata dall'individuazione delle figure professionali necessarie a soddisfare tali bisogni e dalla quantificazione dei costi, totalmente assente nella proposta di delibera.
Il terzo punto all'ordine del giorno riguardava l'impegno pluriennale del costo di ammortamento dei corrispettivi dovuti alla "Agugliano servizi S.r.l." per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici pubblici.
In pratica si è stabilito che per 20 anni a partire dal 2010 alla Società "Faccio tutto io" si verseranno 43.300,00 euro annui, somma che comprende le spese di realizzazione, assicurazione e manutenzione degli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici.
La cosa strana che abbiamo fatto rilevare nel corso della discussione è che questa cifra comprende anche le voci manutenzione ed assicurazione che per i primi 5 anni sono già garantiti dalla società che ha realizzato l'impianto.
Nel merito non abbiamo avuto una risposta sufficientemente chiara... Ovviamente il nostro voto non ha potuto essere che contrario.
Il quarto e ultimo punto concerneva una convenzione tra i Comuni di Agugliano, Camerata Picena, Offagna, Polverigi, Santa Maria Nuova e l'Unione per l'esercizio in forma associata di funzioni e servizi inerenti il progetto integrato a sostegno della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
In pratica, la Provincia ha erogato un contributo per l'istituzione di nuovi servizi o l'ampliamento di servizi esistenti in favore delle famiglie (asili nido, centri estivi, colonie, ecc) e persone non auto-sufficienti (trasporto a chiamata). In questo caso il nostro voto è stato favorevole.

mercoledì 27 gennaio 2010

Ancora una volta per non dimenticare (nessuno)...


Il sentiero in discesa che comincia dalla negazione
dell'uguaglianza tra gli uomini,
finisce fatalmente nella perdita della libertà e nel lager.

Primo Levi

mercoledì 20 gennaio 2010

Mafia, razzismo e crisi della democrazia in Italia

In Italia il potere, nelle sue forme più ambigue e pericolose, ha sostituito la forza della democrazia. Politica, informazione, cultura, educazione sono strettamente sotto controllo e la libertà di espressione, ormai, è solo apparente.
Nonostante l'impegno di alcuni magistrati coraggiosi e dell'attivismo, le mafie sono sempre più forti e diffuse, non solo nel sud, ma in tutto il territorio.
Durante la crisi, il crimine organizzato ha acquisito centinaia di imprese in difficoltà e, approfittando del condono (denominato "scudo fiscale") irresponsabilmente concesso dal governo, ha reintrodotto in Italia miliardi di euro provenienti da affari illeciti.
Le leggi a favore delle mafie, come la soppressione delle intercettazioni telefoniche, hanno consentito alle cosche di crescere, fino a toccare un "fatturato" record di circa 200 miliardi di euro nel 2009.
Anziché colpire Cosa Nostra, 'Ndrangheta e Camorra, la recente legge sulla sicurezza (il famigerato "pacchetto sicurezza") è stata scritta e approvata nella forma di una legge razziale che criminalizza e perseguita Rom, profughi e stranieri poveri, escludendoli dal mercato del lavoro e mettendoli in molti casi nelle mani delle cosche.
L'Italia ha anche avuto (e ha ancora) i suoi eroi, come i magistrati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e i loro eredi. Paolo Borsellino, prima di essere assassinato a Palermo dalla mafia e da altri poteri occulti, nel 1992, indicò alla politica l'unica via per combattere le collusioni mafiose: "Quando su personalità pubbliche vi sono anche solo sospetti di vicinanza con la criminalità organizzata, è necessario fare piazza pulita". L'Italia, però, non ha ascoltato le parole del giudice anti-mafia.
Fino a che non saranno celebrati i processi, nessuno può affermare che il senatore Dell'Utri, il primo ministro Berlusconi, il presidente del Senato Schifani, il ministro della Giustizia Alfano, il senatore Vizzini (componente della Commissione Antimafia!) e le decine di parlamentari i cui nomi appaiono negli atti di processi contro il crimine organizzato (prevalentemente, nelle dichiarazioni dei pentiti) abbiano commesso il benché minimo reato.
Quando però le "voci" che riguardano, per esempio, Berlusconi e Dell'Utri, provengono da magistrati di ineccepibile integrità come lo stesso Paolo Borsellino (intervista del 21/5/1992: http://www.youtube.com/watch?v=WeGtZbtMamU ) e quindi da testimoni e collaboratori di giustizia come Giovanni Brusca, Gaspare Spatuzza, Massimo Ciancimino, non si può evitare di pensare ancora ai coraggiosi suggerimenti dello stesso Borsellino.
Invece niente: grazie ai rapporti stretti fra potere e informazione, è in atto in Italia una campagna di delegittimazione dei magistrati che combattono la corruzione, dei politici che da anni dimostrano un impegno serio e importante contro le mafie, come gli ex magistrati Antonio Di Pietro e Luigi De Magistris, dei collaboratori di giustizia, che rappresentano uno dei principali ed efficaci strumenti di lotta contro la criminalità organizzata.
Nel contempo, la politica fa quadrato intorno ai sospettati e si dedica a riabilitare figura di politici del passato, legati a momenti foschi della recente Storia d'Italia, come Bettino Craxi, condannato per corruzione nel 1996 e nel 1999.
In questa situazione, dominata da poteri così forti e privi di scrupoli da non lasciare intravvedere alcuno spiraglio di speranza in un cambiamento, anche l'impegno degli attivisti e dei sostenitori della democrazia e della civiltà dei Diritti Umani diventa ogni giorno più difficile e pericoloso.

Gruppo EveryOne - 15 gennaio 2010

venerdì 25 dicembre 2009

Auguri!!!


Comunque la pensiate:
AUGURI A TUTTI ! ! !


giovedì 17 dicembre 2009

Rudra Bianzino, figlio orfano di Aldo e Roberta

Copio da una e-mail pervenutami dal Partito Radicale

Il padre, Aldo, nonviolento, artigiano, amante della natura, è morto nella notte tra il 13 e il 14 ottobre 2007 in circostanze ancora da chiarire, poche ore dopo l'arresto per coltivazione e detenzione di marijuana.
Le cronache parlarono inizialmente di decesso per un malore naturale. Ben presto, si capì, però, che forse le cose erano andate diversamente.

Un primo esame mise in evidenza lesioni agli organi interni, presenza di sangue in addome e pelvi, lacerazione epatica, lesioni all'encefalo, a fronte di un aspetto esterno indenne da segni di traumi. Una seconda autopsia, del novembre 2007, accreditò la tesi della rottura di un aneurisma cerebrale. Pur accettando l'ipotesi del medico legale, si affermò che l'emorragia cerebrale potesse essere stata causata da un forte stress di tipo fisico con improvviso rialzo della pressione.

Prima di ascoltare la testimonianza di Rudra, al congresso radicale è stato proiettato un video con un'intervista delle Iene alla madre, Roberta Radici.
E' probabilmente l'ultimo documento lasciatoci dalla compagna di Aldo. Il dolore ha, infatti, infierito sul suo corpo già malato. Roberta non ce l'ha fatta. Si è spenta affidando a noi l'impegno a chiedere verità e giustizia sulla morte di Aldo.

C'é un filo rosso che lega il caso di Aldo Bianzino a quello di Stefano Cucchi, entrambi morti in carcere a causa del proibizionismo. Entrambi i casi dimostrano come il proibizionismo sia il vero crimine di questo paese perché affolla le carceri, crea vittime innocenti, come Rudra.

Si chiede il vostro aiuto per far diventare questo caso nazionale, per chiedere che si parli di proibizionismo, malagiustizia e sovraffollamento delle carceri.

http://www.radicali.it/appello_bianzino/form.php

domenica 13 dicembre 2009

Consiglio comunale del 26/11/2009

In teoria il pubblico era presente in numero discreto; in pratica era formato quasi esclusivamente da aderenti al nostro gruppo politico.
Cosa si può fare per scuotere questo paese tanto sonnolento?

Come sempre i verbali delle sedute precedenti sono stati approvati senza osservazioni.
Il secondo punto trattato è stata la nostra proposta di istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà relative ai trattamenti sanitari (testamento biologico). Ci saremmo aspettati che su argomenti che dovrebbero coinvolgere solo le coscienze personali, la maggioranza avrebbe dimostrato un minimo di apertura. Così non è stato. Ne prendiamo atto.
Per respingere la proposta si sono appellati a giustificazioni a dir poco fantasiose: la struttura del Comune non ce la farebbe a sopportare il carico di lavoro, costerebbe troppo...
Ma per piacere!!!
Quello che spiace è che anche i "colleghi (?)" dell'opposizione (ad eccezione di Thomas Braconi) si sono allineati alle posizioni della maggioranza con posizioni molto simili: la competenza delle materie sanitarie spetta allo Stato che delega le regioni; quello che fa un comune come Agugliano non può incidere a livello nazionale...
Il risultato è che anche stavolta hanno votato con la maggioranza!!!
Anche sulla mozione sulla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche si è avuta la stessa convergenza. Nel corso della discussione, la presenza del crocifisso è stata ampliata non solo alle aule scolastiche, ma a tutti gli edifici pubblici: evidentemente qualche volta quello che fa un piccolo comune conta...
Si è passati poi all'adozione del regolamento per l'assegnazione di alloggi di edilizia convenzionata che dovrebbe disciplinare le graduatorie per l'assegnazione di case a prezzi più bassi soprattutto alle giovani coppie e alle famiglie numerose. Sicuramente un'ottima cosa, peccato che per le giovani coppie sia stato fissato il limite dei 35 anni (la nostra proposta era 29) e, quello che è grave, il limite di reddito a 35.000 euro di ISEE, cioè un reddito di circa 70.000-80.000 euro l'anno! In pratica i soldi del Comune andranno anche a chi ha un reddito sufficiente per comprare casa in modo autonomo.
Noi abbiamo proposto di scaglionare le fasce di reddito e di attribuire punteggi maggiori ai redditi più bassi oppure di abbassare il limite di reddito in modo tale che fossero agevolate le famiglie con più difficoltà. Inutile dire che la proposta è stata bocciata sia in Commissione sia in Consiglio.
Per i componenti dei gruppi di opposizione (ma sono di opposizione?) Partito Democratico e Vivere Agugliano, nessun problema: ancora una volta hanno votato con la maggioranza...
Il piano particolareggiato preliminare degli ambiti IP20 e IP21 (zona industriale di Molino-Chiusa) è stato votato all'unanimità in quanto va fatto tutto quanto il possibile per sistemare quella zona.
Sull'assestamento generale del bilancio annuale di previsione per l'esercizio 2009 come al solito ci siamo astenuti ritenendolo un atto di gestione che riguarda la maggioranza.
Cìè stata poi una comunicazione al Consiglio di prelevamento dal fondo di riserva per integrare alcuni capitoli di spesa.
Si è passati poi all'approvazione del protocollo d'intesa con la Provincia di Ancona per il rilevamento dei flussi di traffico per la riduzione dell'inquinamento atmosferico nella bassa vallesina che è stato approvato all'unanimità in quanto è ovviamente condivisibile tutto ciò che possa portare ad una riduzione del traffico e dell'inquinamento
L'ultimo punto è stata la discussione sulla legge regionale n. 22/2009 - Piano casa. Limiti di applicabilità. Interventi in deroga. Su questo punto ci siamo astenuti perchè alcuni passaggi della proposta di delibera avrebbero avuto bisogno di maggiore approfondimento.

Consiglio comunale dei ragazzi

Sabato 28 novembre il Consiglio comunale "ufficiale" ha incontrato il Consiglio comunale dei ragazzi i cui componenti hanno presentato il loro progetto per il corrente anno scolastico che riguarda lo studio della Costituzione e i diritti umani.
In questo periodo ce n'è davvero un gran bisogno!
Peccato le numerose assenze tra le file degli Assessori e dei Consiglieri di maggioranza...