venerdì 9 ottobre 2015

A cosa serve la guerra?


Il 7 ottobre del 2001, quattordici anni fa, iniziava l'attuale conflitto in Afghanistan. 
A che cosa sono serviti questi quattordici anni di guerra?

Certamente non a "portare la democrazia" o a "combattere il terrorismo", né a pacificare il Paese: si combatte in 25 province su 34, e il numero dei feriti e delle vittime civili cresce di mese in mese.
A che cosa sono serviti questi quattordici anni di guerra? 
Quello che vediamo noi tutti i giorni sono civili uccisi, civili feriti, villaggi distrutti, combattimenti in aumento, feriti in aumento. 
Un orrore senza fine che arriva al bombardamento di un ospedale: un atto di violenza inaccettabile.

Nella foto potete vedere Giorgia, infermiera del nostro ospedale a Kabul, che si prende cura di Madina, una bambina di 8 anni arrivata da Kunduz.Eccola: è questa la realtà di quattordici anni di guerra in Afghanistan.

(Dalla news letter di Emergency)

domenica 20 settembre 2015

Consiglio comunale del 18/09/2015

Spettatori presenti: uno

 I verbali delle sedute precedenti sono stati approvati senza osservazioni.

Sono stati nominati i Consiglieri dell'Unione "Terra dei Castelli" nella composizione prevista dal nuovo Statuto: sei Consiglieri per la maggioranza (Bonventi, Fabbietti, Lanari, Minardi, Rossini e Zacconi) e tre Consiglieri per la minoranza (Cionna, Foroni e Stacchiotti).

All'ultimo punto  è stato votato il rinvio all'anno 2016 dell'armonizzazione dei sistemi contabili di cui al D. Lgs. n. 118/2011 su cui la minoranza si è astenuta.

domenica 5 luglio 2015

lunedì 29 giugno 2015

Consiglio comunale del 26/06/2015


Spettatori presenti sei.



Il primo punto è stata la surroga del Consigliere Marco Costantini che si è dimesso per motivi personali ed è stato sostituito dal Consigliere Matteo Minardi.
A Marco va il nostro saluto e il nostro ringraziamento per il lavoro svolto, a Matteo il nostro augurio per il lavoro che farà con l’entusiasmo che lo contraddistingue.

Le comunicazioni del Sindaco hanno riguardato il riaccertamento straordinario dei residui dell’anno 2014; i verbali delle sedute precedenti sono stati approvati senza modifiche all’unanimità.

E’ stata approvata all’unanimità una modifica al regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale unica (IUC) che ha introdotto un’agevolazione sulla TARI per due anni alle nuove attività commerciali o artigianali.

Il piano finanziario per l’anno 2015 del servizio di smaltimento dei rifiuti ha visto l’astensione del solo Movimento 5 Stelle.

Ci sono poi state una serie di delibere riguardanti le tasse e le tariffe comunali tutte legate all’approvazione del bilancio, e precisamente:

Tariffe per l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti (TARI) (confermate quelle del 2015)
Aliquote dell’imposta municipale propria (IMU) che ha introdotto un’agevolazione per le unità immobiliari di categoria C1-C2-C3-D destinate ad attività commerciali
- Aliquote TASI (confermate quelle del 2015)
- Addizionale comunale all’IRPEF (confermata quella del 2015)
- Valore delle aree fabbricabili (diminuito dello 0,2%)

Sono poi stati poi approvati il piano delle alienazioni con cui è stato messo in vendita un frustolo di terreno in via Santa Chiara degli Scifi e il programma triennale 2015/2017 delle opere pubbliche e l’elenco annuale 2015 che prevede tre grandi opere: la nuova scuola materna, l’ampliamento del cimitero del capoluogo e un parcheggio in via N. Sauro.

Il punto successivo è stato l’approvazione del bilancio di previsione annuale 2015, pluriennale 2015-2017 e della relazione previsionale e programmatica.

E’ seguita la delibera per l’acquisto di un terreno per l’ampliamento del Parco delle Querce che consentirà la concretizzazione di un altro punto del programma elettorale dell’Amministrazione comunale: la realizzazione di una struttura per eventi e manifestazioni, a dimostrazione che questo programma non era fatto di sole parole, ma di impegni concreti.

C’è poi stata un’ampia panoramica sulla società “Agugliano Servizi S.r.l.” che versa in una situazione difficilissima a causa della gestione condotta dai precedenti Amministratori.
Ricordiamo solo che sono stati appaltati e fatti eseguire lavori di ristrutturazione di immobili che hanno generato uno sbilancio finanziario di oltre 1,6 milioni di euro.
Questi debiti, che abbiamo ereditato, stanno creando problemi enormi (richiesta di fallimento della società da parte di un creditore) ai quali si sta cercando di trovare soluzione.
Tra le altre cose è stato richiesto all’Amministratore e al Revisore della società una relazione al fine di valutare la proponibilità di un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della società fino al 30/06/2014, relazione da trasmettere in ogni caso alla Corte dei Conti.

L’ultimo punto è stata l’approvazione di una mozione del Movimento 5 Stelle avente ad oggetto la realizzazione degli orti urbani.
Ogni volta che approviamo una loro mozione, i colleghi dei 5 Stelle cantano vittoria, ma ancora una volta la mozione è stata approvata solo grazie al nostro voto.
Infatti tale punto è previsto nel nostro programma e noi abbiamo dimostrato, ancora una volta, di voler solo mantenere fede al nostro mandato elettorale ed al bene comune senza la necessità di mettere “bandierine", necessità che invece evidentemente qualcuno avverte. 

domenica 21 giugno 2015

Soddisfazioni!


QUESTE SI' CHE SONO SODDISFAZIONI !

venerdì 1 maggio 2015

Consiglio comunale del 29/03/2015


Spettatori presenti: cinque



Mercoledì 29 aprile si è tenuto il Consiglio comunale per discutere sui punti sotto riportati.

Tra le comunicazioni il Sindaco ha ricordato le due tragedie verificatesi negli ultimi giorni: il naufragio nel Mar Mediterraneo con la morte di quasi un migliaio di migranti e il terremoto in Nepal che ha toccato anche la nostra comunità con la morte di una nostra concittadina.

I verbali della seduta precedente sono stati approvati all’unanimità e senza modifiche.

Il secondo punto ha riguardato l’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2014 che ha visto l’astensione delle minoranze.

Il terzo punto “Approvazione piano razionalizzazione società partecipate” ha recepito La delibera di Giunta municipale che ha fatto il punto sulla situazione delle società partecipate dal Comune (Agugliano Servizi – Multiservizi – Conerobus) alla luce delle nuove normative in merito.
Sul punto si è registrata l’astensione di Agugliano ci Unisce e il voto contrario del Movimento 5 stelle.

Unanimità invece per l’approvazione dei criteri generali per l’affidamento in concessione degli impianti sportivi, così come per la variante puntuale al P.R.G.  scheda d’ambito IR6 (Borgo Ruffini) e per la sostituzione di un componente del Consiglio di biblioteca. La dimissionaria (per motivi personali) Anna Zampetti viene sostituita dalla Sig.ra silvana Salati.  

sabato 25 aprile 2015

Ora e sempre RESISTENZA

Vedevamo a portata di mano, 
dietro il tronco, il cespuglio, il canneto, 
l'avvenire di un mondo più umano
 e più giusto, più libero e lieto. 
Avevamo vent'anni e oltre il ponte
oltre il ponte che è in mano nemica, 
vedevamo l'altra riva, la vita. 
Tutto il male avevamo di fronte 
tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita e` oltre il ponte
oltre il fuoco comincia l'amore... 

Ormai tutti han famiglia hanno figli
che non sanno la storia di ieri 
io son solo e passeggio fra i tigli 
con te cara che allora non c'eri. 
E vorrei che quei nostri pensieri
quelle nostre speranze di allora 
rivivessero in quel che tu speri
o ragazza color dell'aurora. 

(Oltre il ponte - Italo Calvino)

Agugliano ricorda il sacrificio di coloro 
che ci restituirono dignità e libertà 


 

martedì 21 aprile 2015

I sommersi che nessuno vuole salvare

Il corpo del bam­bino che gal­leg­gia con il volto immerso nella densa mac­chia nera di petro­lio che cir­conda il luogo del nau­fra­gio. Un pic­colo fagotto di lana che un pesca­tore passa nelle mani di un altro.
Imma­gini, impen­sa­bili e reali, della tra­ge­dia nelle acque del Medi­ter­ra­neo. Morti annun­ciati, senza con­fini, al ver­tice della cru­deltà con cui il mondo, l’Europa, l’Italia assi­stono alla con­danna degli ultimi, dei deboli, dei som­mersi che la culla dell’inciviltà rifiuta di salvare.
In que­ste ore, come sem­pre, abbon­dano com­menti e lamenti di ipo­criti e scia­calli, e la reto­rica è merce copiosa pronta a mar­cire nella falsa coscienza dei nostri con­fini, indi­vi­duali prima che nazionali.
Da poli­tici e auto­rità nem­meno un cenno al ruolo di tri­bu­nale spe­ciale che l’Europa, e que­sto governo, si sono asse­gnati sei mesi fa con la deci­sione di con­dan­nare a morte bam­bini, donne e uomini can­cel­lando l’operazione Mare Nostrum, l’unica, prov­vi­so­ria zat­tera di sal­va­tag­gio per più di cen­to­mila pro­fu­ghi nel 2014.
L’Europa ha bran­dito un nefa­sto Tri­tone capace solo di assi­stere impo­tente all’ultima eca­tombe.
Non è finita, le destre invo­cano il blocco navale, il pre­mier chiede droni armati per col­pire gli sca­fi­sti, le diplo­ma­zie arran­cano al seguito delle guerre che i rispet­tivi governi nep­pure dichia­rano ma sem­pli­ce­mente pra­ti­cano.
Le opi­nioni pub­bli­che seguono sugli schermi l’inevitabile sob­balzo media­tico, spet­ta­trici di una deriva demo­cra­tica che semina una pro­gres­siva assue­fa­zione all’orrore assor­bito ogni giorno. E un’ecatombe in più o in meno non fa dif­fe­renza, al mas­simo serve, come capita in que­ste ore, a rad­dop­piare l’inutile replica di Tri­ton. Peg­gio di niente.

domenica 29 marzo 2015

martedì 24 marzo 2015

Manifestazione nazionale 28/03/2015


Le richieste della Fiom al Governo

"Chiediamo un maggiore intervento statale in termini di investimenti nei settori strategici delle nostre attività produttive. Senza questo sarà difficile immaginare una ripresa reale dell'occupazione, ma al massimo la trasformazione di contratti già in essere. 
Il nostro è un paese che oltre ad una crisi economica e sociale corre il rischio anche di una vera e propria crisi democratica. Per questo riteniamo pericolosa l'idea di un governo che anziché cogliere lo spirito della sentenza della Corte costituzionale sulla attuale legge elettorale, si attribuisce il potere di modificare parti consistenti della Costituzione, attribuendo al Parlamento una minore rappresentatività politica di quello che è il paese reale e senza introdurre i giusti contrappesi di garanzia tra i vari poteri. Il tutto in nome di una governabilità che non giustifica la riduzione della sovranità popolare. 
Il nostro è un paese che ha un grande bisogno di giustizia sociale, ed il sindacato non può rinunciare o non sentire sua questa battaglia. 
Per questo la manifestazione indetta dalla Fiom per sabato prossimo, vuole essere un occasione per dare voce ai tanti disagi, alla povertà, alla disperazione che tanti lavoratori dipendenti e autonomi sono costretti a vivere in solitudine".